12.01.21 · 2026-09-28 · 22:14:23
Il codice EER 12.01.21 classifica mole, dischi abrasivi e utensili consumati privi di sostanze pericolose. Cosa comprende, chi lo produce e come registrarlo nel gestionale RENTRI.
corpi d'utensile e materiali di rettifica esauriti, diversi da quelli di cui alla voce 12 01 20
Il codice EER 12.01.21 raccoglie gli utensili consumati e i materiali abrasivi che una lavorazione meccanica scarta a fine vita: mole, dischi da taglio e da sbavatura, nastri abrasivi, punte, inserti, frese, corpi mola in resina o ceramica, pietre per la levigatura. La condizione è che non contengano sostanze pericolose. In caso contrario il rifiuto passa alla voce specchio 12 01 20*.
Il capitolo 12 riguarda i rifiuti della sagomatura e del trattamento fisico e meccanico superficiale di metalli e plastica. Il sottogruppo 12 01 comprende quello che esce da torni, rettificatrici, centri di lavoro, smerigliatrici e linee di finitura. L'utensile esaurito è un residuo tipico di questo ciclo: non è il materiale lavorato ma il mezzo che lo lavora, arrivato al termine della vita utile.
Trattandosi di voce specchio, la classificazione non è automatica. Il produttore deve verificare che il corpo utensile o l'abrasivo non sia impregnato di oli da taglio o emulsioni contenenti componenti pericolosi, né sporco di residui di metalli classificati come tali. Se la verifica dà esito negativo il codice corretto è 12.01.21, non pericoloso.
Per un'officina che tiene il registro con un software per RENTRI la voce va inserita con la descrizione ufficiale e il quantitativo effettivo, tenendola distinta dai trucioli metallici del gruppo 12 01 e dai fanghi di rettifica.
Un'officina che lavora particolari a disegno su torni, centri di lavoro e rettificatrici consuma utensili in continuo. Inserti in metallo duro scheggiati, frese e punte non più riaffilabili, mole a legante ceramico o resinoide arrivate al diametro minimo, nastri e dischi abrasivi lisi.
Finché questi residui non risultano impregnati di fluidi da taglio con sostanze pericolose, il codice corretto è 12.01.21. In pratica conviene tenere un contenitore dedicato in reparto, separato da trucioli e fanghi di rettifica, e far sgocciolare i pezzi prima del deposito.
Nel gestionale RENTRI la voce va registrata con la descrizione ufficiale e il peso effettivo, senza accorparla ad altri scarti metallici.
La carpenteria taglia, sbava e finisce profilati, lamiere e strutture saldate. Il lavoro pesante lo fanno smerigliatrici angolari e troncatrici, con un consumo alto di dischi da taglio, dischi lamellari, spazzole e mole a tazza.
Un disco abrasivo esaurito è un supporto in tela o fibra con grani di corindone o zirconio tenuti da resina fenolica. Non contiene di per sé sostanze pericolose e in una carpenteria che lavora a secco non assorbe oli, quindi rientra nel 12.01.21.
Il volume è modesto ma costante. Raccoglierlo in un fusto identificato evita che finisca nel cassone del ferro, dove sporcherebbe un rottame altrimenti recuperabile, e rende semplice la registrazione nel software per RENTRI.
Chi affila utensili per conto terzi, seghe circolari, frese, lame per il legno e la plastica, lavora quasi solo con mole. Mole diamantate e in CBN a corpo metallico o in resina, mole in ossido di alluminio per l'acciaio rapido, pietre e paste di lappatura.
Quando la mola scende sotto la quota utile o si sbilancia, il corpo esaurito viene scartato. Anche l'utensile del cliente che non sopporta un'altra riaffilatura, perché fuori tolleranza o incrinato, finisce nello stesso flusso.
Se le operazioni avvengono a secco o con emulsioni prive di componenti pericolosi, il rifiuto è 12.01.21. La gestione rifiuti con RENTRI di un laboratorio di questo tipo si riduce di solito a poche movimentazioni l'anno, ma il codice deve essere corretto e coerente con la valutazione fatta dal produttore.