Cosa rientra nel codice EER 12.01.12*, perché le cere e i grassi esauriti delle lavorazioni meccaniche sono rifiuti pericolosi e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
cere e grassi esauriti
Il codice EER 12.01.12* identifica le cere e i grassi esauriti. Sono lubrificanti solidi o semisolidi usati nelle lavorazioni meccaniche: grassi per cuscinetti, per guide e per ingranaggi, cere e paste lubrificanti per stampaggio, trafilatura e sagomatura, e compound abrasivi e di lucidatura.
In pratica vi rientrano i grassi lubrificanti esausti rimossi dalle macchine durante la manutenzione, le cere di lubrificazione delle lavorazioni di deformazione, le paste di trafilatura con sapone e additivi, i residui di grasso nei contenitori e i materiali impregnati. La pericolosità deriva dagli idrocarburi, dagli additivi e dai metalli di usura. Grassi e cere esauste hanno una composizione varia, ma sono per lo più non alogenati e adatti al recupero energetico.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 12.01. Si distingue dagli oli per macchinari delle voci 12.01.06* e seguenti, perché si tratta di sostanze semisolide. Non va confusa con i grassi commestibili del capitolo 20.
L’asterisco segnala la pericolosità: i grassi esausti vanno raccolti in contenitori chiusi, separati dagli oli, e conferiti a ditte autorizzate. Per un’officina o una trafileria, un software per RENTRI che registri a parte i grassi e le cere esauste, con data e destinatario, aiuta a distinguerli dagli oli lubrificanti.
Le manutenzioni dei cuscinetti, dei riduttori e delle guide producono grasso esausto, rimosso e raccolto in fusti o in barattoli. Anche i panni impregnati vanno gestiti con attenzione. Il grasso esausto si raccoglie con spatole e raschietti, per evitare la dispersione.
I grassi si raccolgono in contenitori dedicati, separati dagli oli, e si fanno ritirare periodicamente da ditte autorizzate.
Con un gestionale RENTRI l’officina registra le uscite di grasso per periodo e per destinatario.
Le trafilerie usano paste e saponi di trafilatura, e le linee di stampaggio impiegano cere lubrificanti. I residui accumulati nei contenitori e sulle matrici sono rifiuti. Le cere lubrificanti si usano per facilitare lo stampaggio dei metalli.
Le paste esauste si raccolgono e si consegnano a ditte autorizzate; il recupero e il riuso dei lubrificanti filtrati riducono lo smaltimento.
La gestione rifiuti con RENTRI consente alla trafileria di collegare ogni ritiro di paste e saponi alla linea di trafilatura.
Le lucidature usano paste abrasive e cere, che si accumulano sui dischi e sulle superfici di lavoro. Le paste esauste sono rifiuti, in quantità modeste ma costanti. Le paste abrasive e le cere si accumulano sui dischi e sui panni.
Le paste si raccolgono in contenitori chiusi e si consegnano a ditte autorizzate; i dischi e i panni impregnati seguono le stesse regole.
Un software per RENTRI aiuta l’azienda di lucidatura a registrare i dischi e le paste scartati.