EER 12.01.10* oli sintetici per macchinari e RENTRI

12.01.10* · 2026-09-28 · 22:00:42

Codice EER 12.01.10* oli sintetici per macchinari

Oli sintetici per macchinari, dalle officine alle industrie di precisione fino a RENTRI

Cosa rientra nel codice EER 12.01.10*, perché gli oli sintetici per macchinari sono rifiuti pericolosi e quali attività li producono, dalle officine alle industrie di precisione. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

oli sintetici per macchinari

Inquadramento

Il codice EER 12.01.10* identifica gli oli sintetici per macchinari. A differenza degli oli minerali, derivati dal petrolio, gli oli sintetici sono ottenuti da basi di sintesi, come poliolefine, esteri e polialchilenglicoli, e si usano per lavorazioni particolarmente esigenti, per alte temperature e per lunga durata.

In pratica vi rientrano gli oli sintetici per l’elettroerosione, gli oli da taglio sintetici interi, gli oli per ingranaggi e per cuscinetti di macchine utensili di precisione e gli oli per sistemi di lubrificazione centralizzata. Sono rifiuti pericolosi per il contenuto di additivi e di metalli di usura. Gli oli sintetici, come polialfaolefine ed esteri, hanno un’ottima stabilità e si usano nelle lavorazioni di precisione.

Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 12.01. Si distingue dagli oli minerali delle voci 12.01.06* e 12.01.07* e dagli oli facilmente biodegradabili della voce 12.01.19*, che hanno basi vegetali o esteri sintetici particolari.

L’asterisco segnala la pericolosità: gli oli esausti vanno raccolti in contenitori idonei, tenuti separati dagli oli minerali, e conferiti a ditte autorizzate. Per un’officina o un produttore di componenti di precisione, un gestionale RENTRI che registri a parte gli oli sintetici esausti aiuta a distinguerli da quelli minerali e a seguire i costi di smaltimento.

Officina con macchine per elettroerosione

Le macchine per elettroerosione a tuffo usano oli dielettrici sintetici che si caricano di particelle metalliche. Dopo molte ore di lavoro, l’olio va filtrato e sostituito.

L’olio esausto si filtra per recuperare una parte, poi si raccoglie in fusti etichettati e si consegna a ditte autorizzate alla rigenerazione.

Con un software per RENTRI l’officina registra le uscite di olio dielettrico per macchina e per periodo, e conserva i documenti del raccoglitore.

Produttore di componenti di precisione

Chi produce componenti di precisione per l’aeronautica, la medicina e l’ottica usa oli sintetici per lavorazioni a bassa contaminazione. Le sostituzioni sono programmate.

Gli oli si raccolgono separatamente da quelli minerali, per non perdere la possibilità di rigenerazione, e si consegnano a ditte autorizzate.

La gestione rifiuti con RENTRI consente al produttore di componenti di collegare ogni ritiro alla lavorazione che usa il lubrificante sintetico.

Centro di raccolta e rigenerazione di oli

Gli operatori che raccolgono oli industriali per la rigenerazione distinguono i sintetici dai minerali, perché richiedono processi diversi. Gli oli sintetici si possono rigenerare solo in impianti attrezzati, e quelli con contaminanti vanno a recupero energetico.

Ogni carico si accetta dopo analisi; gli oli sintetici si destinano a impianti idonei o a recupero energetico.

Un gestionale RENTRI aiuta il centro di raccolta a registrare ogni lotto con l’origine e l’analisi, utile per scegliere il destino.

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