Cosa rientra nel codice EER 12.01.13, cosa sono i rifiuti di saldatura e quali attività li producono, dalle carpenterie alle officine. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
rifiuti di saldatura
Il codice EER 12.01.13 identifica i rifiuti di saldatura. Le saldature ad arco con elettrodo rivestito, a filo continuo e ad arco sommerso producono residui: i mozziconi degli elettrodi, le scorie che si formano sul cordone e si staccano a martellina, i residui di filo, gli spruzzi di metallo e i rivestimenti dei fili animati.
In pratica vi rientrano i mozziconi di elettrodi rivestiti, le scorie di saldatura staccate dal cordone, il flusso non fuso dell’arco sommerso, i residui di fili pieni e animati, gli spruzzi e le gocce di metallo raccolte e i materiali di consumo di saldatura. Sono materiali prevalentemente metallici e silicatici, non pericolosi, che possono contenere piccole quantità di cromo e nichel nelle saldature dell’inox. I mozziconi di elettrodo e le scorie di saldatura sono rifiuti metallici in piccole quantità, ma molto frequenti in qualunque officina.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 12.01. Non comprende i fumi di saldatura, che sono aspirati e filtrati, né le bombole di gas, che hanno altre regole.
Il codice non porta asterisco, ma la classificazione dipende dai materiali di apporto, perché alcuni elettrodi per acciai speciali contengono cromo esavalente o altri metalli. Per una carpenteria o un cantiere, un gestionale RENTRI che registri a parte i residui di saldatura, con peso e destinatario, aiuta a distinguerli dagli altri rottami metallici e a seguire i ritiri nel tempo.
Le carpenterie che saldano strutture, serbatoi e telai producono ogni giorno mozziconi di elettrodi e scorie, raccolti in contenitori ai piedi dei posti di saldatura.
I mozziconi e le scorie si raccolgono in contenitori dedicati e si consegnano a recuperatori di rottami o a ditte autorizzate; la parte metallica può essere recuperata come rottame.
Con un software per RENTRI la carpenteria registra i ritiri di residui di saldatura per reparto e per periodo, e conserva i documenti del recuperatore insieme a quelli degli altri metalli.
Le officine di riparazione di macchine agricole, veicoli industriali e imbarcazioni usano saldatura a elettrodo. Il rifiuto è di quantità modesta, ma continuo.
I residui si raccolgono in un contenitore e si consegnano periodicamente a ditte autorizzate, insieme ad altri rifiuti metallici non pericolosi.
La gestione rifiuti con RENTRI consente all’officina di riparazione di tenere un archivio semplice dei pochi ritiri, con data, peso e destinatario sempre consultabili.
Nei cantieri si eseguono saldature di tubazioni, carpenteria leggera e armature. I residui di elettrodi e di scorie finiscono tra i rifiuti di cantiere se non vengono raccolti con cura.
I residui si raccolgono in secchi o contenitori dedicati e si conferiscono con i rifiuti metallici del cantiere, con la relativa documentazione.
Un gestionale RENTRI aiuta l’impresa edile a registrare i residui di saldatura raccolti nei cantieri e a collegarli al recuperatore che li ritira.