Cosa rientra nel codice EER 12.01.01, cosa sono limatura e trucioli di metalli ferrosi e quali attività li producono, dalle officine meccaniche alle carpenterie. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
limatura e trucioli di metalli ferrosi
Il codice EER 12.01.01 identifica la limatura e i trucioli di metalli ferrosi, cioè i residui solidi delle lavorazioni meccaniche per asportazione di truciolo di ferro, ghisa e acciaio: tornitura, fresatura, foratura, limatura, taglio e segagione. Sono frammenti metallici di forma e dimensioni diverse, da filamenti lunghi a scaglie e a polvere grossolana.
In pratica vi rientrano i trucioli di tornitura di barre in acciaio, i trucioli di fresatura di ghisa, la limatura raccolta da sbavature e rettifiche, i residui di taglio con sega a nastro e gli sfridi di lavorazione di carpenteria. Sono materiali di grande valore come rottame, perché vengono rifusi in acciaieria e fonderia. I trucioli di acciaio sono un materiale che i fonditori acquistano volentieri, ma perdono valore se sono bagnati di olio o mescolati ad altri metalli.
Nell’elenco europeo la voce apre il sottocapitolo 12.01, dedicato ai rifiuti prodotti dalla lavorazione e dal trattamento fisico e meccanico superficiale di metalli e plastica, nel capitolo 12. Va distinta dalle polveri e particolato della voce 12.01.02 e dai fanghi di rettifica della voce 12.01.18*.
Il codice non porta asterisco, ma i trucioli bagnati di olio o di emulsione in quantità rilevante vanno valutati con attenzione, perché possono cambiare classificazione. Per un’officina meccanica o una carpenteria, un software per RENTRI che registri i trucioli ceduti, con peso e recuperatore, aiuta a collegare i ritiri ai ricavi e alla separazione per tipo di materiale.
Le officine di tornitura e fresatura producono trucioli ogni giorno. I trucioli si raccolgono nei contenitori sotto le macchine, spesso in cassoni, e si accumulano con il lavoro.
I trucioli si lasciano sgocciolare per eliminare l’olio in eccesso, si raccolgono per tipo di materiale e si cedono a recuperatori di rottami, che li pagano a peso; la separazione tra ferrosi e non ferrosi ne conserva il valore.
Con un gestionale RENTRI l’officina meccanica registra le uscite di trucioli per tipo di materiale, con peso e recuperatore, e annota la scelta di far sgocciolare l’olio prima del carico.
Le carpenterie che tagliano, forano e smerigliano acciaio al carbonio producono limatura, sfridi e trucioli di taglio. Il materiale è omogeneo e facile da raccogliere separatamente.
I residui si raccolgono in cassoni scarrabili e si consegnano ai recuperatori, con il peso registrato; l’utilizzo di impianti di compattazione riduce il volume e i costi di trasporto.
La gestione rifiuti con RENTRI consente alla carpenteria di collegare i cassoni scarrabili di sfridi alle commesse di taglio, e di tenere traccia dei pesi registrati ad ogni ritiro.
Gli impianti di recupero ricevono trucioli da centinaia di officine e li trattano: li separano, li brichettano e li vendono alle fonderie e alle acciaierie come materia prima secondaria.
Ogni partita si accetta dopo controllo documentale e visivo; la presenza di oli, di plastiche o di materiali estranei ne riduce il valore.
Un software per RENTRI aiuta l’impianto di recupero a registrare le partite ricevute da centinaia di officine, con la verifica visiva all’ingresso e il peso brichettato venduto alla fonderia.