Codice EER 10.08.20: acque di raffreddamento e RENTRI

10.08.20 · 2026-09-28 · 19:49:17

Codice EER 10.08.20 rifiuti prodotti dal trattamento delle acque di raffreddamento, diversi da quelli di cui alla voce 10 08 19

Rifiuti da acque di raffreddamento di altri non ferrosi senza oli e gestione con RENTRI

Cosa rientra nel codice EER 10.08.20, quando i rifiuti prodotti dal trattamento delle acque di raffreddamento della metallurgia di altri non ferrosi non contengono oli e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

rifiuti prodotti dal trattamento delle acque di raffreddamento, diversi da quelli di cui alla voce 10 08 19

Inquadramento

Il codice EER 10.08.20 identifica i rifiuti prodotti dal trattamento delle acque di raffreddamento della metallurgia termica di altri minerali non ferrosi diversi da quelli della voce 10.08.19*, cioè privi di oli in quantità rilevante. Il sottocapitolo raccoglie la metallurgia dei non ferrosi diversi da alluminio, piombo, zinco, rame e metalli preziosi, come nichel, titanio o magnesio.

La classificazione come non pericolosi richiede l’assenza di metalli oltre soglia. Si tratta in genere di fanghi di decantazione e di residui dei filtri, composti da particelle metalliche e minerali portate dall’acqua. Per essere non pericolosi non devono contenere oli né metalli in quantità superiori ai limiti: ciò si dimostra con analisi sul rifiuto effettivamente prodotto, non su quello previsto.

Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 10.08. È la gemella non pericolosa della 10.08.19* e la scelta tra le due voci dipende dall’assenza o dalla presenza di oli in quantità significativa, verificata con le analisi.

Il codice non porta asterisco, ma la classificazione va dimostrata con analisi periodiche, perché la presenza di oli o di metalli può rendere pericoloso il fango. La frequenza dei controlli si decide in base alla stabilità del processo e a eventuali variazioni nelle materie prime o nei lubrificanti utilizzati. Quando il fango è privo di oli, la gestione rifiuti con RENTRI conserva la serie storica delle analisi e delle uscite, che è la prova più utile a sostegno del codice non pericoloso 10.08.20.

Fonderia di metalli speciali con circuiti chiusi

Nelle fonderie di metalli speciali l’acqua dei circuiti chiusi ricircola attraverso filtri e vasche di decantazione, e le polveri metalliche che si accumulano nel tempo vengono asportate durante la pulizia periodica.

Il fango si disidrata e, dove possibile, si destina a recupero; l’eccedenza si invia a smaltimento presso impianti autorizzati, dopo la verifica del contenuto di metalli. Per fanghi ricchi di metalli di pregio esistono spesso soluzioni di recupero interno o presso impianti specializzati.

Un gestionale RENTRI che riporti per ogni ritiro l’esito dell’analisi sui metalli aiuta a documentare perché il fango è stato avviato a recupero oppure a smaltimento.

Azienda di semilavorati con raffreddamento diretto

Le aziende che raffreddano lingotti e billette con getti d’acqua raccolgono fanghi di decantazione e residui di filtrazione senza oli. L’acqua che bagna direttamente lingotti e billette porta via scaglie e particelle, che si depositano nelle vasche di decantazione e si asportano a intervalli programmati.

Per mantenere la voce senza oli è importante controllare i circuiti idraulici delle macchine, perché una perdita anche piccola può bastare a contaminare il fango della vasca.

Con un software per RENTRI l’azienda registra per ogni svuotamento la quantità, il destinatario e il riferimento all’analisi, e ritrova subito i dati in caso di richiesta.

Produttore di silicio e ferroleghe con torri evaporative

Gli impianti che usano torri evaporative per raffreddare forni e impianti producono fanghi di vasca, di natura prevalentemente minerale. Nei forni elettrici delle ferroleghe il raffreddamento è intenso e continuo, e le torri evaporative smaltiscono grandi quantità di calore facendo evaporare parte dell’acqua.

Man mano che l’acqua evapora, sali e particelle si concentrano e sedimentano in vasca: il fango che si asporta con la pulizia è prevalentemente minerale, ma va comunque verificato con analisi.

La gestione rifiuti con RENTRI permette di collegare ogni pulizia di vasca a una registrazione di uscita, utile per seguire i quantitativi nel corso degli anni.

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