EER 10.08.15* polveri gas combustione pericolose, RENTRI

10.08.15* · 2026-09-28 · 19:41:31

Codice EER 10.08.15* polveri dei gas di combustione contenenti sostanze pericolose

Polveri dei gas di combustione di altri metalli non ferrosi con sostanze pericolose e RENTRI

Cosa rientra nel codice EER 10.08.15*, perché le polveri dei gas di combustione della metallurgia di altri minerali non ferrosi con sostanze pericolose sono rifiuti pericolosi e quali attività le producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

polveri dei gas di combustione contenenti sostanze pericolose

Inquadramento

Il codice EER 10.08.15* identifica le polveri dei gas di combustione della metallurgia termica di altri minerali non ferrosi che contengono sostanze pericolose. I fumi dei forni di fusione e di riduzione trasportano particelle di ossidi e di sali dei metalli lavorati, e anche di metalli volatili come cadmio, piombo, arsenico e antimonio, che i filtri trattengono.

In pratica vi rientrano le polveri dei filtri a maniche dei forni di rifusione, quelle dei precipitatori e degli impianti di trattamento dei fumi, e i residui dei cicloni. La pericolosità deriva dai metalli presenti, come nichel, cobalto, cromo e antimonio, e dai composti volatili. Le polveri dei metalli speciali sono spesso molto fini, e contengono ossidi di nichel, cromo, cobalto e altri metalli di valore.

Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 10.08. Ha come voce gemella non pericolosa la 10.08.16. Si distingue dalle polveri e dal particolato della voce 10.08.04, che provengono da operazioni diverse dalla combustione.

L’asterisco segnala la pericolosità: le polveri vanno raccolte in sistemi chiusi, trasportate in big bag o cisterne a tenuta e conferite a impianti autorizzati. Per una fonderia di leghe speciali, un software per RENTRI che registri le polveri in uscita, con le analisi sui metalli, aiuta a seguire un flusso pericoloso ma recuperabile.

Fonderia di leghe di nichel e di metalli speciali

I forni di fusione di leghe di nichel e di cobalto emettono fumi con particelle di ossidi e di metalli pericolosi. Le polveri dei filtri a maniche sono rifiuti pericolosi, ma ricchi di metalli recuperabili.

Le polveri si raccolgono in silos o big bag chiusi e si inviano a recuperatori dei metalli o a stabilizzazione e discarica per rifiuti pericolosi.

Con un gestionale RENTRI la fonderia registra le uscite di polveri per forno e per periodo, e le collega alle leghe fuse.

Impianto di rifusione di rottami di metalli non ferrosi

Gli impianti di rifusione di rottami di vario genere hanno fumi complessi, con particelle di ossidi di più metalli. Le polveri dei filtri sono spesso classificate come pericolose.

Le polveri si confezionano in contenitori chiusi, si caratterizzano e si consegnano a ditte autorizzate; l’analisi periodica conferma la classificazione.

La gestione rifiuti con RENTRI consente all’impianto di rifusione di tenere ordinati i ritiri e le analisi per campagna.

Impianto di recupero dei metalli da polveri

Gli impianti metallurgici specializzati ricevono polveri contenenti metalli speciali da più produttori e le trattano a caldo, recuperando i metalli.

Il recupero dei metalli speciali dalle polveri richiede processi pirometallurgici o idrometallurgici. Il recupero dei metalli speciali richiede processi lunghi, perché le polveri contengono più elementi da separare, e i residui del trattamento seguono altre voci.

Un software per RENTRI aiuta l’impianto metallurgico a registrare i lotti ricevuti e la resa dei metalli.

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