EER 10.08.16 polveri gas di combustione, gestione RENTRI

10.08.16 · 2026-09-28 · 19:43:11

Codice EER 10.08.16

polveri di gas di combustione non pericolose e gestione rifiuti con RENTRI

Il codice EER 10.08.16 classifica le polveri di gas di combustione non pericolose della metallurgia termica dei non ferrosi diversi da alluminio, piombo, zinco, rame e metalli preziosi. Cosa contengono, come si distinguono dalla voce 10 08 15* e come rientrano nella gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

polveri di gas di combustione, diverse da quelle di cui alla voce 10 08 15

Inquadramento

Il codice EER 10.08.16 identifica le polveri trattenute dai sistemi di abbattimento dei fumi negli impianti di metallurgia termica dei metalli non ferrosi diversi da alluminio, piombo, zinco, rame e metalli preziosi, che hanno sottogruppi propri all'interno del capitolo 10. Rientrano quindi qui le lavorazioni di stagno, nichel, cobalto, magnesio, titanio, tungsteno e delle relative leghe, quando il processo prevede forni fusori o di raffinazione con combustione e un circuito di captazione e filtrazione dei gas.

La voce e la versione non pericolosa di una coppia a specchio. La gemella e la 10 08 15*, riservata alle polveri che contengono sostanze pericolose in concentrazioni tali da attribuire almeno una caratteristica di pericolo HP. La scelta tra le due non e automatica: dipende dalla composizione reale della polvere, che cambia con la carica del forno, il combustibile e gli additivi. Serve una caratterizzazione analitica documentata, da ripetere quando cambia il processo.

Attribuito il 10.08.16, il rifiuto viene gestito come non pericoloso, senza asterisco in registro e formulario. Il destino tipico e il recupero della frazione metallica oppure lo smaltimento in impianti per non pericolosi. Nella gestione rifiuti con RENTRI il codice va riportato con la stessa precisione usata in fase di classificazione, e un software per RENTRI aiuta a tenere allineati referti analitici, giacenze e movimentazioni.

Impianto di recupero e raffinazione dello stagno

Gli impianti che recuperano stagno da rottami, scarti di saldatura e residui industriali lavorano con forni a riverbero o a crogiolo alimentati a gas. Durante la fusione e la raffinazione i fumi trascinano particelle metalliche, ossidi e ceneri del combustibile, che vengono trattenute da filtri a maniche o elettrofiltri prima del camino.

La polvere raccolta nelle tramogge dei filtri e il rifiuto. Se le analisi escludono piombo, antimonio o altri componenti in concentrazioni pericolose, il produttore la classifica con il codice EER 10.08.16. In molti casi il contenuto di stagno la rende interessante per il recupero, e la tracciabilita dei conferimenti passa dal gestionale RENTRI dell'azienda, dove ogni scarico deve corrispondere a un formulario coerente con il codice.

Fonderia di leghe di magnesio

Le fonderie che producono getti in leghe di magnesio per automotive, elettronica e attrezzature sportive fondono lingotti e ritorni di colata in forni a gas o a olio combustibile. I gas di combustione, aspirati insieme ai fumi del bagno metallico, passano in un impianto di filtrazione che ferma ossidi di magnesio, ceneri e residui dei sali di copertura.

Il residuo dei filtri va classificato caso per caso. Quando la caratterizzazione, comprese le verifiche sulla reattivita della polvere, non evidenzia caratteristiche di pericolo, il rifiuto prende il codice EER 10.08.16 e viene registrato come non pericoloso. Lo stoccaggio in contenitori chiusi e al riparo dall'umidita resta una buona pratica operativa, da valutare a parte rispetto alla classificazione.

Impianto di produzione di leghe di nichel e cobalto

Chi produce leghe a base nichel e cobalto per componenti resistenti al calore utilizza forni fusori e forni di attesa alimentati a gas, oltre a impianti di preriscaldo delle cariche. I gas di combustione escono carichi di particolato fine, in parte ceneri del combustibile e in parte ossidi metallici trascinati dal bagno, e vengono abbattuti in filtri a maniche.

La polvere scaricata dai filtri e un rifiuto del sottogruppo 10 08. Nichel e cobalto hanno soglie di classificazione basse, quindi la scelta tra 10 08 15* e 10 08 16 dipende dagli esiti analitici. Con risultati favorevoli il codice e il 10.08.16, e il produttore lo riporta nei movimenti di carico e scarico tenuti con il software per RENTRI, allegando il referto che giustifica l'attribuzione.

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