Cosa rientra nel codice EER 10.08.16, quando le polveri dei gas di combustione della metallurgia di altri minerali non ferrosi non sono pericolose e quali attività le producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
polveri di gas di combustione, diverse da quelle di cui alla voce 10 08 15
Il codice EER 10.08.16 identifica le polveri dei gas di combustione della metallurgia termica di altri minerali non ferrosi diverse da quelle della voce 10.08.15*, cioè prive di sostanze pericolose in concentrazioni rilevanti. Sono le polveri trattenute dai filtri dei forni di fusione di leghe poco contaminate, composte da ossidi di silicio, di magnesio e di altri elementi non pericolosi.
In pratica vi rientrano le polveri dei filtri a maniche e dei cicloni dei forni che lavorano materiali selezionati e puliti, come il silicio metallurgico e le ferroleghe di buona qualità. La silice amorfa dei fumi dei forni elettrici ha un mercato come additivo per il calcestruzzo, se la qualità è adeguata.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 10.08. È la gemella non pericolosa della 10.08.15* e la scelta tra le due voci dipende dalle analisi, che devono escludere le sostanze pericolose oltre le soglie.
Il codice non porta asterisco, ma la classificazione va dimostrata con analisi periodiche, perché un cambio di materie prime o di rottami può far comparire sostanze pericolose. Per un produttore di ferroleghe, un software per RENTRI che affianchi ogni ritiro di polvere alle analisi del periodo aiuta a distinguere ciò che si vende da ciò che si smaltisce.
I forni elettrici ad arco per silicio e ferroleghe producono grandi quantità di fumi con silice amorfa, la cosiddetta fumo di silice, che si raccoglie nei filtri a maniche. Se priva di sostanze pericolose, è un rifiuto o un sottoprodotto di valore.
La polvere si raccoglie in silos e si vende come additivo per il calcestruzzo, oppure si destina a recupero o a smaltimento autorizzati; le analisi confermano la classificazione.
Con un gestionale RENTRI il produttore registra le uscite di polvere per forno, e le confronta con le tonnellate di leghe prodotte.
Le fonderie che fondono solo lingotti e leghe selezionate producono fumi puliti, con polveri di ossido in quantità limitata e di natura non pericolosa. Le leghe di alta qualità riducono la quantità di polveri e il loro contenuto di metalli.
Le polveri si raccolgono dal sistema di filtrazione e si consegnano a ditte autorizzate; la verifica analitica periodica conferma la classificazione.
La gestione rifiuti con RENTRI consente alla fonderia di tenere ordinati i ritiri e le analisi del periodo.
Gli impianti che recuperano metalli dalle polveri industriali ricevono polveri non pericolose e le trattano per recuperare il metallo e gli ossidi. Il recupero della silice richiede polveri con basso tenore di metalli, e un controllo di qualità sistematico. La qualità determina il prezzo.
L’impianto chiede un’analisi per ogni produttore e verifica la composizione della polvere.
Un software per RENTRI aiuta l’impianto a collegare ogni lotto al produttore e all’uso previsto.