Cosa rientra nel codice EER 10.08.12*, perché i rifiuti contenenti catrame derivanti dalla produzione di anodi sono rifiuti pericolosi e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
rifiuti contenenti catrame derivanti dalla produzione di anodi
Il codice EER 10.08.12* identifica i rifiuti contenenti catrame derivanti dalla produzione di anodi per la metallurgia di metalli non ferrosi diversi dall’alluminio. Gli anodi si ottengono da coke e pece, un legante derivato dal catrame di carbone, cotti ad alta temperatura: la pece contiene idrocarburi policiclici aromatici cancerogeni.
In pratica vi rientrano i residui di pece e di catrame dagli impianti di miscelazione e di formatura, le morchie dei serbatoi riscaldati, i fanghi dei sistemi di lavaggio dei gas di cottura, i filtri e i materiali contaminati. La pericolosità deriva dagli idrocarburi policiclici aromatici e dai composti volatili. La pece e il catrame usati negli anodi contengono idrocarburi policiclici aromatici, che ne determinano la pericolosità.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 10.08. Ha come voce gemella non pericolosa la 10.08.13, per i rifiuti di carbonio senza catrame. È la stessa dicitura della voce 10.03.17* per l’alluminio.
L’asterisco segnala la pericolosità: i materiali vanno raccolti in contenitori chiusi, con precauzioni per i lavoratori, e conferiti a impianti autorizzati al recupero energetico o alla termodistruzione. Per un produttore di anodi, un gestionale RENTRI che registri i residui con catrame, con peso e destinatario, aiuta a mantenere ordinata la documentazione di un rifiuto pericoloso.
Gli impianti che producono anodi precotti miscelano coke e pece a caldo, formano i blocchi e li cuociono. Le fasi di miscelazione e di pulizia producono residui con catrame e pece.
I residui si raccolgono in contenitori chiusi, si caratterizzano e si inviano a recupero energetico o a termodistruzione presso impianti autorizzati; le emissioni vanno controllate.
Con un software per RENTRI il produttore registra le uscite di residui per campagna e per destinatario.
Le produzioni in forno elettrico usano elettrodi di carbonio, spesso preparati in loco con pece. I residui di pece e le morchie sono rifiuti pericolosi.
I residui si raccolgono con attenzione alle emissioni e si consegnano a ditte autorizzate; la graduale sostituzione della pece riduce questi rifiuti. I residui di pece sono duri e aderenti, e richiedono attrezzature per la rimozione.
La gestione rifiuti con RENTRI consente al produttore di silicio di collegare gli elettrodi usati ai lotti di produzione.
Le imprese che puliscono e smantellano impianti di produzione di anodi rimuovono depositi di pece e catrame, che sono rifiuti pericolosi.
I depositi si raccolgono con dispositivi di protezione adeguati, si confezionano in contenitori chiusi e si inviano a impianti autorizzati. Le emissioni di fumi durante la rimozione si controllano con aspirazioni e con dispositivi di protezione respiratoria.
Un gestionale RENTRI aiuta l’impresa di bonifica a registrare i depositi rimossi per impianto e per intervento.