Cosa rientra nel codice EER 12.01.07*, perché gli oli minerali per macchinari non contenenti alogeni sono rifiuti pericolosi e quali attività li producono, dalle officine ai laminatoi. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
oli minerali per macchinari, non contenenti alogeni (eccetto emulsioni e soluzioni)
Il codice EER 12.01.07* identifica gli oli minerali per macchinari non contenenti alogeni, esclusi le emulsioni e le soluzioni. Sono oli di lubrificazione, di taglio e di lavorazione a base minerale, con additivi che non contengono cloro, bromo o fluoro: sono i più comuni nelle officine e negli stabilimenti.
In pratica vi rientrano gli oli di taglio interi usati su torni e centri di lavoro, gli oli per guide e slitte, gli oli per stampaggio e deformazione, gli oli da lavorazione elettroerosiva e gli oli per macchine utensili esausti. Sono rifiuti pericolosi per il contenuto di idrocarburi e di metalli. Gli oli minerali senza alogeni sono la grande maggioranza degli oli per macchine utensili, e si rigenerano con buona resa.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 12.01. Si distingue dalla voce 12.01.06*, che riguarda gli oli con alogeni, e dagli oli usati di motori e ingranaggi del capitolo 13, dove si trovano gli oli lubrificanti di veicoli e di circuiti idraulici.
L’asterisco segnala la pericolosità: gli oli esausti vanno raccolti in contenitori idonei e chiusi, su bacini di contenimento, e conferiti a ditte autorizzate alla rigenerazione. Per un’officina meccanica, un gestionale RENTRI che registri gli oli esausti per macchina e per ritiro aiuta a programmare i cambi e a collegare le uscite ai consumi.
Le officine con torni, centri di lavoro e rettifiche usano oli di taglio e oli lubrificanti. Il cambio periodico del serbatoio produce olio esausto da raccogliere.
L’olio si filtra per prolungarne la vita, poi si raccoglie in fusti etichettati, su vasche di raccolta, e si consegna a ditte autorizzate alla rigenerazione.
Con un software per RENTRI l’officina registra le uscite di olio per periodo e per destinatario, e conserva i documenti del raccoglitore.
Gli stabilimenti di stampaggio della lamiera usano oli per lubrificare lo stampo e il pezzo. Gli oli esausti dei circuiti e quelli recuperati dalle vasche sono rifiuti pericolosi.
Gli oli si raccolgono in serbatoi dedicati e si consegnano a ditte autorizzate; la filtrazione e il controllo della qualità riducono i volumi.
La gestione rifiuti con RENTRI consente allo stabilimento di stampaggio di collegare ogni ritiro alla linea e al lubrificante usato.
Le imprese che fanno manutenzione e revisione di macchine utensili raccolgono oli esausti dai serbatoi dei clienti. Il rifiuto appartiene al cliente, ma il trasporto lo effettua l’impresa. Gli oli lubrificanti si raccolgono in cisterne dedicate, senza mescolarli con altri liquidi.
Gli oli si travasano in contenitori chiusi e si consegnano a impianti autorizzati; la documentazione identifica sempre l’azienda di provenienza.
Un gestionale RENTRI aiuta l’impresa di manutenzione a registrare gli oli ritirati per cliente.