Cosa rientra nel codice EER 12.01.02, cosa sono le polveri e il particolato di metalli ferrosi e quali attività li producono, dalla molatura alla sabbiatura. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
polveri e particolato di metalli ferrosi
Il codice EER 12.01.02 identifica le polveri e il particolato di metalli ferrosi, cioè le particelle fini prodotte dalla molatura, dalla smerigliatura, dalla sbavatura, dal taglio ad abrasione e dalla lucidatura di ferro, ghisa e acciaio. Sono polveri metalliche mescolate con residui di abrasivo, raccolte dagli aspiratori o depositate sulle superfici.
In pratica vi rientrano le polveri dei filtri degli aspiratori delle postazioni di molatura, le polveri di taglio al plasma e laser, i residui dei banchi di smerigliatura e le polveri di sbavatura dei getti. Sono materiali ricchi di ferro, ma fini e quindi difficili da riciclare, e hanno un rischio di ossidazione e talvolta di incendio. Le polveri di ferro fini possono incendiarsi, e per questo i sistemi di aspirazione devono avere dispositivi antincendio.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 12.01. Si distingue dalla limatura e dai trucioli della voce 12.01.01, che sono più grossolani, e dai fanghi di rettifica con oli della voce 12.01.18*.
Il codice non porta asterisco, ma la classificazione dipende dalla presenza di leghe, di cromo e di nichel nell’acciaio inossidabile, che possono renderle pericolose. Per un’officina di molatura o di taglio, un gestionale RENTRI che registri le polveri raccolte in uscita, con peso e destinatario, aiuta a tenere ordinati i ritiri insieme agli altri rottami metallici.
Le postazioni di molatura e di smerigliatura generano polveri metalliche e di abrasivo. Un impianto di aspirazione con filtri le raccoglie, e il filtro va svuotato e sostituito periodicamente.
Le polveri si raccolgono in contenitori chiusi, per evitare la dispersione e il rischio di incendio, e si consegnano a ditte autorizzate o a recuperatori.
Con un software per RENTRI l’officina registra le polveri raccolte per impianto di aspirazione e per periodo.
I banchi di taglio al plasma e al laser su lamiera producono fumi e polveri di ossidi metallici, aspirati da sistemi con filtri a cartuccia. Le polveri raccolte sono un rifiuto da gestire.
I contenitori di polvere si svuotano con regolarità, con attenzione ai rischi di incendio per il materiale fine; la polvere si consegna a ditte autorizzate.
La gestione rifiuti con RENTRI consente all’azienda di taglio di collegare i ritiri ai volumi di lamiera lavorata.
Le fonderie di ghisa e acciaio hanno reparti di sbavatura e granigliatura che producono polveri di ferro e di sabbia. Il particolato aspirato si raccoglie nei filtri a maniche.
Le polveri si separano dalla graniglia riutilizzabile e si destinano a recupero del ferro o a smaltimento; l’analisi periodica conferma la classificazione. Il recupero del ferro delle polveri avviene in forno, dove il metallo torna a far parte di nuovi prodotti.
Un gestionale RENTRI aiuta la fonderia a registrare le polveri di sbavatura e il ferro recuperato.