EER 10.11.19*: rifiuti solidi da effluenti, gestione RENTRI

10.11.19* · 2026-09-28 · 20:43:38

Codice EER 10.11.19* rifiuti solidi prodotti dal trattamento in loco di effluenti, contenenti sostanze pericolose

Rifiuti solidi da depurazione degli effluenti delle vetrerie con sostanze pericolose e RENTRI

Cosa rientra nel codice EER 10.11.19*, perché i rifiuti solidi prodotti dal trattamento in loco degli effluenti della fabbricazione del vetro contenenti sostanze pericolose sono rifiuti pericolosi. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

rifiuti solidi prodotti dal trattamento in loco di effluenti, contenenti sostanze pericolose

Inquadramento

Il codice EER 10.11.19* identifica i rifiuti solidi prodotti dal trattamento in loco degli effluenti della fabbricazione del vetro che contengono sostanze pericolose. Sono i residui dell’impianto di depurazione interno allo stabilimento, che tratta le acque di processo, di lavaggio e di raffreddamento dei reparti vetrari.

In pratica vi rientrano i fanghi di precipitazione dei metalli, i fanghi di neutralizzazione di acque acide, le torte di filtropressa delle acque di lavorazione del cristallo e i residui di filtrazione. La pericolosità deriva dal piombo, dai fluoruri e da altre sostanze presenti negli effluenti. Le torte di filtropressa delle acque di lavorazione concentrano i metalli, e sono tra i rifiuti più importanti del reparto di trattamento acque.

Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 10.11. Ha come voce gemella non pericolosa la 10.11.20. Si distingue dai fanghi di lucidatura e macinazione delle voci 10.11.13* e 10.11.14, perché provengono dall’impianto di trattamento complessivo.

L’asterisco segnala la pericolosità: i rifiuti vanno disidratati, caratterizzati e conferiti a impianti autorizzati allo smaltimento o al trattamento. Per una vetreria con depuratore interno, un software per RENTRI che affianchi ogni uscita di torta alle analisi su piombo, fluoruri e altri metalli rende più semplice dimostrare la classificazione.

Vetreria per cristallo con depuratore interno

Le acque di processo di una vetreria di cristallo contengono piombo e fluoruri e passano da un depuratore interno. I fanghi e le torte di filtropressa risultanti sono rifiuti pericolosi. L’analisi segue la composizione del vetro.

I fanghi si disidratano e si caratterizzano; le torte si inviano a smaltimento in discariche per rifiuti pericolosi o a stabilizzazione presso impianti autorizzati.

Con un gestionale RENTRI la vetreria registra le uscite di torte di filtropressa per periodo, e osserva l’andamento dei metalli.

Produttore di vetri tecnici e di specchi

Le lavorazioni di specchi e di vetri tecnici usano trattamenti chimici con acidi e metalli. Le acque si depurano e producono fanghi con sostanze pericolose. Gli specchi richiedono argentatura e successivo trattamento con rame e vernici, che producono acque cariche.

I fanghi si disidratano e si consegnano a ditte autorizzate; la separazione dei flussi riduce la quantità di rifiuto pericoloso.

La gestione rifiuti con RENTRI consente al produttore di specchi di collegare ogni ritiro alle linee di trattamento che hanno generato i fanghi.

Impianto di stabilizzazione e smaltimento di fanghi

Gli impianti specializzati nella stabilizzazione dei fanghi con metalli li miscelano con leganti per ridurre la mobilità prima della discarica. La stabilizzazione miscela i fanghi con leganti idraulici, per ridurre la cessione di metalli e di fluoruri. Il conferimento è tracciato.

Il prodotto trattato si controlla con prove di cessione, e se rispetta i criteri va in discarica per rifiuti pericolosi.

Un software per RENTRI consente all’impianto di collegare ogni lotto stabilizzato ai fanghi di partenza e ai conferimenti.

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