Codice EER 10.11.12 rifiuti di vetro: gestione con RENTRI

10.11.12 · 2026-09-28 · 20:34:05

Codice EER 10.11.12

rifiuti di vetro dalla fabbricazione del vetro e gestione con RENTRI

Il codice EER 10.11.12 copre i rifiuti di vetro non pericolosi generati dalle vetrerie e dalle lavorazioni di prodotti in vetro. Cosa comprende, come si distingue dal 10.11.11* e come registrarlo in un software per RENTRI.

Descrizione ufficiale

rifiuti di vetro diversi da quelli di cui alla voce 10 11 11

Inquadramento

Il codice EER 10.11.12 identifica i rifiuti di vetro generati nella fabbricazione del vetro e di prodotti di vetro che non rientrano nella voce 10 11 11. Quest'ultima raccoglie il vetro in forma di particolato e le polveri contenenti metalli pesanti, come quello proveniente dai tubi a raggi catodici, ed è una voce pericolosa. Il 10.11.12 è la voce specchio non pericolosa: copre rottami, scarti di formatura, colate difettose, sfridi di taglio e pezzi rotti che non presentano quelle caratteristiche.

Il codice sta nel capitolo 10, dedicato ai rifiuti dei processi termici, perché il vetro nasce dalla fusione in forno di sabbia silicea, soda, calcare e rottame. Il sottogruppo 10 11 riguarda in modo specifico le vetrerie e le lavorazioni a valle sul prodotto di vetro.

Il rifiuto non è pericoloso, quindi non porta l'asterisco. La classificazione resta però una scelta del produttore, che deve conoscere il proprio rifiuto: se il vetro contiene metalli pesanti in concentrazioni rilevanti, il codice corretto è il 10.11.11* e non il 10.11.12. In molti casi il rottame di produzione torna in forno come materia prima e non viene mai gestito come rifiuto; ciò che esce dallo stabilimento come scarto va invece registrato con questo codice.

Per chi usa un software per RENTRI, il 10.11.12 è una voce ricorrente nei registri delle vetrerie e va tenuta distinta dal vetro di imballaggio (15 01 07) e dal vetro da raccolta urbana (20 01 02), che hanno origine e capitolo diversi.

Vetreria per contenitori cavi

Una vetreria che produce bottiglie, vasi e flaconi lavora a ciclo continuo con forni fusori e macchine di formatura. Il rottame interno, detto cullet, viene in gran parte reimmesso in forno. Diventa rifiuto con codice 10.11.12 il vetro che non può tornare in fusione: contenitori con difetti di colore che contaminerebbero la miscela, pezzi mescolati a refrattario o metallo, scarti raccolti a terra durante le manutenzioni, vetro delle prove di avviamento dopo un cambio di produzione.

Le quantità possono essere elevate e variabili da un mese all'altro. Un gestionale RENTRI aiuta a tenere allineati pesate, registro cronologico e formulari, evitando che lo stesso codice compaia con descrizioni diverse tra reparto produttivo e ufficio ambiente.

Trasformazione del vetro piano

Le aziende che tagliano, molano, temprano e assemblano lastre di vetro float per edilizia e arredo rientrano nelle lavorazioni di prodotti di vetro. Qui il rifiuto 10.11.12 si forma con gli sfridi di taglio, le lastre rotte durante la movimentazione, i pezzi scartati al controllo qualità dopo tempra e le lastre stratificate difettose. Il vetro stratificato con PVB e il vetrocamera con distanziali e sigillanti restano vetro come frazione prevalente, ma la classificazione va valutata caso per caso.

Il rottame viene di norma avviato a recupero presso impianti che lo riducono in cullet per le vetrerie. La gestione rifiuti con RENTRI richiede che il codice sia coerente tra registro, formulario e impianto di destinazione, altrimenti la partita resta sospesa in fase di riconciliazione.

Produzione di articoli in vetro per la tavola e cristalleria

Cristallerie e fabbriche di bicchieri, piatti e oggetti decorativi lavorano il vetro soffiato, pressato o centrifugato, spesso con lavorazioni successive di taglio, incisione e lucidatura. Gli scarti sono pezzi rotti, fondi di crogiolo, prodotti con bolle o cordature, sfridi del taglio del cappello e residui grossolani delle molature. Nel vetro sonoro superiore, che contiene ossido di piombo, va verificato se la presenza di metalli pesanti porta il rifiuto verso il 10.11.11*; il vetro sodico calcico e il cristallino senza piombo restano in genere nel 10.11.12.

Molte di queste imprese sono di piccole dimensioni e ricorrono a un software per RENTRI per compilare registro e formulari senza mantenere una funzione ambiente interna dedicata.

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