Cosa rientra nel codice EER 10.08.18, quando i fanghi e i residui di filtrazione prodotti dal trattamento dei fumi della metallurgia di altri non ferrosi non sono pericolosi e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
fanghi e residui di filtrazione prodotti dal trattamento di fumi, diversi da quelli di cui alla voce 10 08 17
Il codice EER 10.08.18 identifica i fanghi e i residui di filtrazione prodotti dal trattamento dei fumi della metallurgia termica di altri minerali non ferrosi diversi da quelli della voce 10.08.17*, cioè privi di sostanze pericolose in concentrazioni rilevanti. Sono fanghi dei sistemi di lavaggio a umido di impianti che trattano fumi poco carichi.
In pratica vi rientrano i fanghi di decantazione degli scrubber di forni che lavorano materiali puliti, i residui di filtrazione delle acque di lavaggio dei fumi e i sedimenti dei circuiti di lavaggio. Sono materiali con alto tenore d’acqua e composizione prevalentemente minerale.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 10.08. È la gemella non pericolosa della 10.08.17* e la scelta tra le due voci dipende dalle analisi, che devono escludere i metalli e i sali oltre le soglie.
Il codice non ha asterisco, ma l’assenza di metalli e sali oltre le soglie va dimostrata con analisi: un cambio di materia prima, di rottame o di reagente di lavaggio può spostare il fango verso la voce pericolosa. Per un impianto di lavaggio dei fumi, un software per RENTRI che affianchi ogni ritiro all’analisi del periodo aiuta a sostenere il codice.
Le produzioni in forno elettrico con lavaggio dei fumi a umido producono fanghi minerali non pericolosi. Le analisi periodiche mostrano concentrazioni di metalli sotto soglia. I forni elettrici producono grandi volumi di fumi da trattare.
Il fango si decanta e si disidrata prima del ritiro, riducendo volume e costi, e si analizza a intervalli regolari per i metalli presenti nei forni elettrici.
Con un gestionale RENTRI il produttore registra le uscite di fango per forno e per periodo, e confronta le quantità con la produzione.
Le fonderie che usano torri di lavaggio dei fumi producono fanghi di decantazione con polveri minerali, di norma non pericolosi. Le torri di lavaggio si svuotano a cicli stabiliti.
I fanghi si decantano e si disidratano prima del ritiro, riducendo volume e costi; l’analisi periodica conferma la classificazione. Le vasche si controllano con regolarità. Le vasche si controllano con regolarità, per verificare livelli e depositi.
Per una fonderia con torri di lavaggio, la gestione rifiuti con RENTRI tiene traccia dei ritiri e delle analisi, in un archivio unico.
Gli impianti consortili che trattano acque di lavaggio dei fumi di aziende metallurgiche producono fanghi, in genere non pericolosi se i carichi sono bassi. Il consorzio ha un regolamento per gli scarichi.
Il depuratore consortile riceve acque da più fonderie e miscela i fanghi; la presenza di un’azienda con carichi più alti può cambiarne il profilo, ed è per questo che il gestore sorveglia gli scarichi.
Un software per RENTRI aiuta il consorzio a collegare le uscite di fango alle analisi e a documentare le cause di eventuali variazioni.