EER 11.01.14 rifiuti di sgrassaggio: gestione con RENTRI

11.01.14 · 2026-09-28 · 21:26:49

Codice EER 11.01.14

rifiuti di sgrassaggio non pericolosi e gestione rifiuti con RENTRI

Il codice EER 11.01.14 classifica i rifiuti di sgrassaggio privi di sostanze pericolose prodotti dai trattamenti superficiali dei metalli. Cosa comprende, chi lo produce e come tracciarlo con un software per RENTRI.

Descrizione ufficiale

rifiuti di sgrassaggio diversi da quelli di cui alla voce 11 01 13

Inquadramento

Il codice EER 11.01.14 identifica i rifiuti di sgrassaggio che non rientrano nella voce speculare 11 01 13, riservata a quelli contenenti sostanze pericolose. In pratica si tratta di soluzioni alcaline o detergenti esauste, fanghi di fondo vasca e residui derivanti dalla rimozione di oli, grassi e paste da lucidatura dalle superfici metalliche prima di una lavorazione successiva.

La collocazione nel capitolo 11 dipende dall'origine del processo. Lo sgrassaggio è una fase preparatoria dei cicli di trattamento chimico superficiale e di rivestimento dei metalli, come zincatura, fosfatazione, anodizzazione e depositi galvanici. Il sottogruppo 11 01 raccoglie i rifiuti di queste lavorazioni e cita in modo esplicito lo sgrassaggio con alcali.

La voce 11.01.14 è il membro non pericoloso di una coppia a specchio. L'attribuzione non è automatica: il produttore deve verificare, con analisi o con la conoscenza documentata del ciclo, che il rifiuto non contenga sostanze pericolose in concentrazioni tali da conferirgli una caratteristica di pericolo. Solo in quel caso si usa il codice senza asterisco. Se dallo sgrassaggio derivano bagni con solventi clorurati o con un carico rilevante di metalli, la classificazione va rivista.

Per chi opera la gestione rifiuti con RENTRI il codice va riportato in modo coerente su registro cronologico e formulari. Un gestionale RENTRI aiuta a tenere allineate le registrazioni con i certificati di caratterizzazione, soprattutto quando lo stesso impianto produce anche la voce pericolosa.

Impianto di zincatura a caldo

Prima dell'immersione nello zinco fuso, i manufatti in acciaio passano in vasche di sgrassaggio alcalino che eliminano oli di laminazione, protettivi temporanei e residui di lavorazione meccanica. Il bagno si arricchisce progressivamente di grassi emulsionati e particolato fino a perdere efficacia.

A quel punto la soluzione esausta e i fanghi raccolti sul fondo vengono scaricati e avviati a smaltimento o recupero. Se la caratterizzazione esclude la presenza di sostanze pericolose sopra soglia, il rifiuto prende il codice 11.01.14.

Con volumi ricorrenti e più codici attivi sullo stesso sito, un software per RENTRI permette di collegare ogni scarico al relativo rapporto di prova.

Carpenteria metallica con linea di verniciatura a polvere

Le carpenterie che verniciano internamente i propri manufatti dispongono spesso di un tunnel di pretrattamento a spruzzo. Il primo stadio è uno sgrassaggio alcalino o con detergenti neutri, seguito da risciacqui e fosfatazione, prima dell'applicazione della polvere.

Il bagno di sgrassaggio viene rinnovato periodicamente e i concentrati oleosi separati dal disoleatore, insieme al fango di fondo vasca, costituiscono il rifiuto. In assenza di solventi e con basso contenuto di metalli, la voce corretta è 11.01.14.

La frequenza dei rinnovi rende utile un gestionale RENTRI che ricordi le scadenze di caratterizzazione e mantenga la coerenza tra registro e formulari.

Azienda di anodizzazione dell'alluminio

Nel ciclo di ossidazione anodica lo sgrassaggio precede la satinatura e il decapaggio. Profili ed estrusi in alluminio arrivano con oli di estrusione, impronte e residui di lavorazione che devono essere rimossi per garantire uno strato di ossido uniforme.

Le soluzioni sgrassanti esauste, in genere a base di tensioattivi e fosfati o alcali moderati, vengono sostituite quando il carico organico supera i limiti operativi. Questi bagni e i relativi fanghi rientrano nel codice 11.01.14 quando la caratterizzazione non evidenzia sostanze pericolose.

Poiché l'impianto produce anche rifiuti pericolosi da decapaggio e colorazione, la gestione rifiuti con RENTRI richiede attenzione nel distinguere la voce a specchio corretta per ogni partita.

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