Codice EER 11.01.13* rifiuti di sgrassaggio e RENTRI

11.01.13* · 2026-09-28 · 21:25:31

Codice EER 11.01.13*

rifiuti di sgrassaggio contenenti sostanze pericolose

Il codice EER 11.01.13* identifica i rifiuti di sgrassaggio contenenti sostanze pericolose generati nel trattamento superficiale dei metalli. Vediamo cosa sono, chi li produce e come rientrano nella gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

rifiuti di sgrassaggio contenenti sostanze pericolose

Inquadramento

Il codice EER 11.01.13* copre i residui delle operazioni di sgrassaggio dei metalli quando la miscela contiene sostanze pericolose. In pratica si tratta di bagni esausti a base alcalina o di solventi, fanghi di fondo vasca, acque di risciacquo concentrate e residui oleosi che si separano dai bagni di lavaggio. Lo sgrassaggio serve a togliere oli da taglio, grassi protettivi, paste di lucidatura e polveri metalliche prima di zincare, fosfatare, anodizzare o verniciare un pezzo.

Il codice sta nel capitolo 11 perche il rifiuto nasce dentro il ciclo del trattamento chimico superficiale e del rivestimento dei metalli. Il sottogruppo 11.01 elenca proprio i processi tipici: galvanica, zincatura, decapaggio, pulitura elettrolitica, fosfatazione, sgrassaggio con alcali, anodizzazione. Lo sgrassaggio e quasi sempre la prima fase della linea, quindi raccoglie tutto quello che il pezzo si porta dietro dalle lavorazioni meccaniche.

L'asterisco indica un rifiuto pericoloso. La pericolosita deriva dalle caratteristiche del bagno: pH molto alcalino, tensioattivi, sequestranti, presenza di solventi clorurati o di metalli trascinati dai pezzi. Questo pesa su classificazione, deposito, scelta dell'impianto di destino e tracciabilita. Chi produce questo codice lo trova di norma tra le voci che gestisce con un software per RENTRI, perche movimenti e giacenze vanno registrati con la stessa precisione con cui si gestisce il bagno in vasca.

Il codice speculare non pericoloso e 11.01.14, da usare solo quando le analisi escludono le caratteristiche di pericolo.

Galvanica e zincatura

Un impianto galvanico lavora a linea: sgrassaggio, risciacquo, decapaggio, deposito elettrolitico, passivazione. La vasca di sgrassaggio alcalino, spesso con fase elettrolitica, e la prima e si carica di oli, emulsioni e particolato metallico portati dai pezzi grezzi. Quando il bagno perde efficacia viene scaricato e diventa rifiuto con codice 11.01.13*, insieme ai fanghi di fondo e allo strato oleoso schiumato in superficie.

Il volume e ricorrente e prevedibile, quindi la registrazione conviene farla dentro il gestionale RENTRI collegato al piano di manutenzione dei bagni, cosi ogni scarico vasca corrisponde a una voce di registro e a un formulario.

Officina meccanica di precisione

Le officine che tornano, fresano e rettificano usano oli interi ed emulsioni lubrorefrigeranti. Prima di consegnare i pezzi, o di mandarli a trattamento termico e rivestimento, li passano in lavatrici industriali con detergenti alcalini o in impianti a solvente. Il liquido di lavaggio esausto, con oli disciolti, tensioattivi e trucioli fini, e un rifiuto di sgrassaggio pericoloso e prende il codice 11.01.13*.

Molte officine sottovalutano questa voce perche la lavatrice e vista come macchina di servizio. In realta il carico di rifiuti si accumula a ogni cambio bagno e va tracciato. Un software per RENTRI aiuta a tenere separate le partite di sgrassaggio da quelle di emulsione esausta, che hanno codice diverso.

Verniciatura industriale a polvere e liquido

Le aziende di verniciatura conto terzi preparano le superfici con tunnel di pretrattamento: sgrassaggio alcalino a spruzzo, risciacqui, fosfatazione o conversione nanotecnologica. La vasca di sgrassaggio raccoglie oli di stampaggio, protettivi antiruggine e residui di lavorazione dei semilavorati in arrivo. Quando la concentrazione di contaminanti supera i limiti del processo, il bagno viene sostituito e i fondi vasca vengono avviati a smaltimento come 11.01.13*.

In questi impianti il pretrattamento gira in continuo e i cambi bagno sono programmati, quindi la gestione rifiuti con RENTRI si integra bene con il controllo di produzione: si conosce in anticipo quando la vasca scaricherà e si pianificano deposito e ritiro con l'impianto di destino autorizzato.

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