EER 11.01.12 soluzioni acquose di lavaggio e RENTRI

11.01.12 · 2026-09-28 · 21:24:22

Codice EER 11.01.12

soluzioni acquose di lavaggio dai trattamenti superficiali e gestione rifiuti con RENTRI

Il codice EER 11.01.12 copre le acque di risciacquo non pericolose delle linee galvaniche, di fosfatazione e anodizzazione. Cosa contengono, chi le produce e come registrarle in un gestionale RENTRI.

Descrizione ufficiale

soluzioni acquose di lavaggio, diverse da quelle di cui alla voce 11 01 11

Inquadramento

Il codice EER 11.01.12 identifica le acque di lavaggio e di risciacquo che si formano nelle linee di trattamento superficiale dei metalli quando il pezzo, dopo un bagno di processo, passa in una vasca di acqua per togliere i residui di soluzione trascinati. Sono acque che contengono in forma diluita ciò che c'era nel bagno precedente: sali metallici, tensioattivi, residui alcalini o acidi, fosfati, tracce di olio.

La voce sta nel capitolo 11 perché il rifiuto nasce da processi galvanici, zincatura, decapaggio, fosfatazione, sgrassaggio alcalino e anodizzazione, tutti richiamati nel sottogruppo 11 01. È una voce a specchio: la 11 01 11* copre le stesse soluzioni acquose quando contengono sostanze pericolose, la 11 01 12 quelle che non le contengono. La scelta tra le due non è automatica e va sostenuta con la conoscenza dei bagni a monte e, dove serve, con analisi sul rifiuto. Presenza significativa di cromo esavalente, cianuri, nichel o cadmio sposta il rifiuto sulla voce pericolosa.

Sul piano operativo si tratta spesso di volumi rilevanti, raccolti in serbatoi o cisterne e avviati a impianti di trattamento chimico fisico. Per chi tiene registri e formulari sul RENTRI, la tracciabilità di questi carichi passa da un gestionale RENTRI che associ il codice corretto alla linea produttiva e ai risciacqui che lo generano, così da distinguere con chiarezza i flussi 11.01.12 da quelli 11.01.11*.

Galvanica conto terzi

Una galvanica che lavora per conto terzi fa zincatura elettrolitica, nichelatura o stagnatura su minuteria e particolari meccanici. Ogni bagno di processo è seguito da uno o più risciacqui, statici o a cascata, che si arricchiscono progressivamente di sali e vanno spurgati quando la concentrazione supera il limite utile per la qualità del deposito.

Gli spurghi dei risciacqui dopo sgrassaggio alcalino e dopo bagni privi di metalli pericolosi rientrano nel codice EER 11.01.12, purché le analisi lo confermino. Le acque a valle di cromatura o di bagni al cianuro vanno tenute separate perché ricadono nella voce pericolosa. Un software per RENTRI che tenga distinti i due flussi per linea evita errori nel registro cronologico.

Carpenteria metallica con pretrattamento e verniciatura a polveri

Le carpenterie che verniciano internamente hanno spesso un tunnel di pretrattamento prima della cabina: sgrassaggio alcalino, fosfatazione ai sali di ferro o di zinco, uno o due stadi di risciacquo, talvolta un passivante finale. L'acqua degli stadi di risciacquo raccoglie tensioattivi, fosfati e residui di ossidi asportati dal lamierato.

Quando le vasche vengono svuotate per la manutenzione periodica, o quando lo spurgo continuo non viene trattato in sede, quelle acque diventano rifiuto con codice EER 11.01.12. I quantitativi sono legati alla dimensione del tunnel e alla frequenza dei cambi. Per la gestione rifiuti con RENTRI conviene registrare ogni svuotamento come carico distinto, con riferimento allo stadio di provenienza e al rapporto di prova che sostiene la classificazione.

Impianto di anodizzazione dell'alluminio

L'ossidazione anodica di profili ed estrusi in alluminio passa da una sequenza lunga: sgrassaggio, satinatura in soda, neutralizzazione acida, anodizzazione in acido solforico, eventuale colorazione, fissaggio. Tra un bagno e l'altro il materiale viene sempre risciacquato per non contaminare la vasca successiva.

I risciacqui contengono alluminio disciolto, solfati, residui alcalini e piccole quantità di additivi. Se l'impianto non dispone di un depuratore interno, o quando le vasche di lavaggio vengono rinnovate, il contenuto viene conferito come rifiuto liquido non pericoloso con codice EER 11.01.12. La classificazione va verificata con analisi periodiche, soprattutto sulle linee con colorazione elettrolitica. Un gestionale RENTRI aiuta a collegare ogni formulario al lotto di produzione e alla vasca svuotata.

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