Cosa rientra nel codice EER 11.01.09*, perché i fanghi e i residui di filtrazione dei trattamenti chimici superficiali contenenti sostanze pericolose sono rifiuti pericolosi e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
fanghi e residui di filtrazione, contenenti sostanze pericolose
Il codice EER 11.01.09* identifica i fanghi e i residui di filtrazione prodotti dal trattamento chimico superficiale e dal rivestimento di metalli che contengono sostanze pericolose. Sono i fanghi dei depuratori che trattano le acque delle linee di galvanica, di zincatura e di anodizzazione, in cui i metalli disciolti sono stati precipitati.
In pratica vi rientrano i fanghi di precipitazione dei metalli come cromo, nichel, rame, zinco e cadmio, le torte di filtropressa dei depuratori galvanici, i fanghi di detossicazione di cianuri e di cromo esavalente e i residui dei filtri a cartuccia. La pericolosità deriva dai metalli e da altri composti tossici. I fanghi di filtrazione di una galvanica concentrano i metalli precipitati, come nichel, rame, zinco e cromo.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 11.01. Ha come voce gemella non pericolosa la 11.01.10. Si distingue dai fanghi di fosfatazione della voce 11.01.08*, che hanno origine in un trattamento specifico.
L’asterisco segnala la pericolosità: i fanghi vanno disidratati, caratterizzati e conferiti a impianti autorizzati al recupero dei metalli o allo smaltimento. Per una galvanica o un impianto di trattamento superficiale, un gestionale RENTRI che registri i fanghi in uscita, con le analisi sui metalli, aiuta a seguire uno dei flussi più importanti dell’impianto.
Una galvanica genera acque con metalli che si depurano con flocculazione e precipitazione. Il fango risultante, filtrato in filtropressa, è il principale rifiuto dell’impianto, ricco di nichel, rame e cromo.
I fanghi si disidratano e si inviano a recupero dei metalli presso fonderie e raffinerie specializzate oppure a stabilizzazione e a discarica per rifiuti pericolosi.
Con un software per RENTRI la galvanica registra le uscite di fango per periodo e per destinatario, e confronta le quote recuperate con quelle smaltite.
Le linee di zincatura producono acque con zinco, cromo trivalente e sostanze pericolose. I depuratori generano fanghi che vengono smaltiti o recuperati.
I fanghi si caratterizzano con regolarità e si consegnano a ditte autorizzate; il recupero dello zinco dai fanghi è possibile in impianti specializzati. Le acque di lavaggio con cromo e zinco si depurano in impianti dedicati.
La gestione rifiuti con RENTRI consente alla zincheria di collegare ogni ritiro alla linea di zincatura.
Gli impianti di anodizzazione e di cromatura producono acque con alluminio, cromo e altri metalli. I fanghi di depurazione sono pericolosi quando contengono cromo esavalente o altri metalli tossici.
I fanghi si disidratano e si consegnano a ditte autorizzate; le analisi periodiche confermano la classificazione. Il fango degli impianti di cromatura contiene cromo, e il suo recupero segue percorsi specifici.
Un gestionale RENTRI aiuta l’impianto di anodizzazione a registrare i fanghi di alluminio e a conservare le analisi.