Codice EER 07.02.17: rifiuti con siliconi e RENTRI

07.02.17 · 2026-09-28 · 15:20:43

Codice EER 07.02.17 rifiuti contenenti siliconi, diversi da quelli di cui alla voce 07 02 16

Rifiuti con siliconi non pericolosi, dalla produzione di gomme siliconiche alla gestione con RENTRI

Cosa rientra nel codice EER 07.02.17, quando i rifiuti contenenti siliconi non sono pericolosi e quali attività li producono, dai sigillanti ai lubrificanti. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

rifiuti contenenti siliconi, diversi da quelli di cui alla voce 07 02 16

Inquadramento

Il codice EER 07.02.17 identifica i rifiuti contenenti siliconi diversi da quelli della voce 07.02.16*, cioè privi di sostanze pericolose in concentrazioni rilevanti. I siliconi sono polimeri a base di silicio e ossigeno impiegati in sigillanti, gomme, oli, lubrificanti, stampi e rivestimenti.

In pratica vi rientrano gli scarti di gomma siliconica vulcanizzata, i residui induriti di sigillanti, gli sfridi di stampaggio e di estrusione, gli oli siliconici non contaminati, le cartucce svuotate e i materiali di pulizia con residui lievi. Sono materiali stabili, a bassa reattività. Una volta indurito, il silicone diventa una gomma inerte e stabile, mentre quello ancora fluido o in cartuccia piena reagisce con l’umidità.

Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 07.02. È la gemella non pericolosa della 07.02.16* e la scelta tra le due voci dipende dalla scheda di sicurezza del prodotto e dalla presenza di sostanze pericolose sopra soglia. Lo smaltimento di grandi quantità di gomma siliconica solleva anche il tema del recupero: alcuni materiali sono rimacinati e riutilizzati come cariche, dopo verifica delle caratteristiche.

Il codice non porta asterisco, ma resta importante verificare la scheda di sicurezza, perché la composizione dei siliconi cambia con i prodotti. Per un trasformatore di gomma siliconica, un produttore di sigillanti o un cantiere, un gestionale RENTRI che registri i residui in uscita, con peso e destinatario, aiuta a tenere separati quelli induriti da quelli ancora reattivi.

Trasformatore di gomma siliconica

Le aziende che stampano o estrudono gomma siliconica per guarnizioni, tubi e articoli tecnici producono sfridi, canali di colata e pezzi difettosi. Il materiale vulcanizzato non è riutilizzabile come tale.

Gli scarti si raccolgono in modo differenziato, si valutano possibilità di recupero come cariche o macinati e il resto è consegnato a operatori autorizzati per recupero o smaltimento.

Con un software per RENTRI l’azienda di gomma siliconica registra gli sfridi e i canali di colata in uscita, con peso e destinatario, e annota la quota avviata a macinazione.

Produttore di sigillanti e adesivi

Chi produce sigillanti siliconici accumula residui induriti, prodotto non conforme e cartucce difettose. Quando le schede escludono pericoli, il materiale è un rifiuto non pericoloso.

I residui induriti si distinguono da quelli ancora reattivi e si raccolgono in contenitori dedicati, per essere conferiti a impianti autorizzati. I residui induriti sono stabili e non richiedono precauzioni particolari, ma vanno comunque tenuti lontani da fonti di calore intenso.

La gestione rifiuti con RENTRI consente al produttore di sigillanti di tenere distinti nei registri i residui induriti da quelli reattivi, collegando ogni ritiro al lotto che li ha generati.

Cantiere edile e impresa di serramenti

Cantieri, serramentisti e installatori usano sigillanti siliconici in grandi quantità. Le cartucce a fine uso con residui induriti e i resti di sigillante ormai polimerizzati sono rifiuti non pericolosi, se i prodotti non contengono sostanze pericolose.

I residui si raccolgono in contenitori dedicati, separati dalle macerie, e si consegnano a operatori autorizzati.

Un gestionale RENTRI aiuta il cantiere o il serramentista a registrare le cartucce con residui ritirate periodicamente, con il luogo di produzione e l’operatore autorizzato.

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