Cosa rientra nel codice EER 11.01.98*, perché gli altri rifiuti contenenti sostanze pericolose del trattamento chimico superficiale e del rivestimento di metalli sono rifiuti pericolosi e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
altri rifiuti contenenti sostanze pericolose
Il codice EER 11.01.98* identifica gli altri rifiuti contenenti sostanze pericolose prodotti dal trattamento chimico superficiale e dal rivestimento di metalli, non classificabili nelle voci più specifiche del sottocapitolo 11.01. È una voce residuale per i rifiuti pericolosi, da usare solo quando nessun codice più preciso è applicabile.
In pratica vi rientrano i bagni esausti di processi particolari, i prodotti chimici di galvanica scaduti o non conformi, i fusti con residui di sali di nichel, cromo, cadmio e cianuri, i materiali di pulizia e le attrezzature contaminate. La pericolosità deriva dai metalli e dai composti tossici presenti. La voce raccoglie rifiuti dei trattamenti superficiali che non rientrano nelle altre voci del sottocapitolo.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 11.01. A differenza del 99, che è non pericoloso, questo codice è residuale per i casi pericolosi. Prima di usarlo va verificato che non sia applicabile una voce più specifica, come acidi, basi, fanghi o resine.
L’asterisco segnala la pericolosità: i materiali vanno conservati in contenitori idonei, etichettati, e conferiti a ditte autorizzate. Per una galvanica o un’impresa di bonifica, un software per RENTRI che registri a parte i prodotti scaduti e i bagni speciali, con la caratterizzazione, aiuta a motivare la scelta di questa voce residuale.
Le galvaniche acquistano sali metallici, additivi e brillantanti. Le giacenze scadute o non più usate, e i fusti con residui, sono rifiuti pericolosi. Le giacenze scadono, e la gestione delle scorte evita sprechi e rifiuti.
Le giacenze si isolano, si inventariano e si consegnano a ditte autorizzate; la gestione delle scorte riduce i prodotti che scadono.
Con un gestionale RENTRI la galvanica registra le giacenze scadute in uscita, con la data e la scheda di ciascun prodotto.
Gli impianti con processi particolari, come le anodizzazioni dure o i trattamenti di passivazione, producono bagni esausti non inquadrabili in altre voci. Le anodizzazioni dure producono acque con sali di alluminio e di acidi organici.
I bagni si caratterizzano e si inviano a ditte autorizzate; la scheda di caratterizzazione descrive i componenti e orienta l’impianto di destinazione.
La gestione rifiuti con RENTRI consente all’impianto con bagni speciali di collegare ogni ritiro alla vasca e alla caratterizzazione.
Le imprese che dismettono o bonificano linee galvaniche raccolgono residui di bagni, fanghi di fondo vasca e materiali contaminati di natura mista. I fanghi di fondo vasca e i bagni esausti vanno caratterizzati prima dello smantellamento delle linee.
I materiali si raccolgono in contenitori idonei, si caratterizzano e si inviano a impianti autorizzati; la tracciabilità identifica il sito di provenienza.
Un software per RENTRI aiuta l’impresa di bonifica a registrare i residui raccolti per linea e per cantiere.