Cosa rientra nel codice EER 11.01.16*, perché le resine a scambio ionico saturate o esaurite sono rifiuti pericolosi e quali attività le producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
resine a scambio ionico saturate o esaurite
Il codice EER 11.01.16* identifica le resine a scambio ionico saturate o esaurite. Le resine sono piccole sfere di polimero che trattengono ioni disciolti, come i metalli: nei trattamenti superficiali si usano per depurare le acque di lavaggio e per produrre acqua demineralizzata, e dopo molti cicli di rigenerazione perdono capacità.
In pratica vi rientrano le resine cationiche che hanno trattenuto nichel, rame, cromo, zinco e altri metalli, le resine anioniche cariche di cromati e di cianuri, i letti esausti dei demineralizzatori e le cartucce usa e getta. La pericolosità deriva dai metalli e dai composti trattenuti. Le resine che hanno trattenuto metalli pesanti sono sostituite a intervalli regolari, e il loro peso è una frazione piccola del flusso totale.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 11.01. Si distingue dagli eluati e dai fanghi della voce 11.01.15*, che sono le soluzioni di rigenerazione, e dalle resine esaurite di altri settori del capitolo 19.
L’asterisco segnala la pericolosità: le resine esaurite vanno raccolte in fusti o in big bag chiusi, senza svuotarle in scarichi, e conferite a impianti autorizzati al recupero dei metalli o allo smaltimento. Per una galvanica o un produttore di acqua demineralizzata, un gestionale RENTRI che registri le sostituzioni delle resine, con peso e destinatario, aiuta a programmare i ritiri.
Le galvaniche che depurano le acque di lavaggio con resine a scambio ionico sostituiscono periodicamente il letto esaurito, che contiene i metalli fissati. La resina è un rifiuto pericoloso.
Le resine esauste si svuotano dalle colonne in contenitori chiusi, si lasciano sgocciolare e si consegnano a ditte autorizzate, spesso al recupero dei metalli.
Con un software per RENTRI la galvanica registra ogni sostituzione di resine per colonna e per periodo.
Le industrie che producono acqua demineralizzata per bagni e lavaggi usano letti di resine cationiche e anioniche. A fine vita, le resine esauste vanno sostituite e smaltite.
La sostituzione è effettuata da ditte specializzate che ritirano la resina; la documentazione identifica sempre il produttore del rifiuto. La resina viene sostituita con cadenza programmata.
La gestione rifiuti con RENTRI consente all’industria di collegare le sostituzioni al piano di manutenzione dell’impianto.
Alcuni impianti recuperano metalli preziosi o rari dalle resine esaurite, per esempio con incenerimento controllato e raffinazione delle ceneri.
Ogni partita si accetta dopo controllo documentale e analisi; il valore del metallo recuperato viene riconosciuto in base al contenuto. Il valore del metallo recuperato incide sul costo del trattamento, e l’impianto lo comunica prima del ritiro.
Un gestionale RENTRI aiuta l’impianto di recupero a registrare i lotti ricevuti e il metallo recuperato.