Cosa rientra nel codice EER 11.01.14, quando i rifiuti di sgrassaggio non contengono sostanze pericolose e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
rifiuti di sgrassaggio diversi da quelli di cui alla voce 11 01 13
Il codice EER 11.01.14 identifica i rifiuti di sgrassaggio diversi da quelli della voce 11.01.13*, cioè privi di sostanze pericolose in concentrazioni rilevanti. Sono bagni di sgrassaggio a base acquosa con detergenti non classificati, con oli presenti in tracce o in quantità non pericolose.
In pratica vi rientrano i bagni di sgrassaggio blandi, come quelli a pH vicino al neutro, le soluzioni di lavaggio con detergenti biodegradabili, i fanghi di fondo vasca poco contaminati e le acque di lavaggio di pezzi poco oleosi. Spesso passano da un impianto di depurazione. I detergenti blandi, biodegradabili e a bassa alcalinità, hanno ridotto i rischi per i lavoratori e per l’ambiente nei lavaggi industriali.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 11.01. È la gemella non pericolosa della 11.01.13* e la scelta tra le due voci dipende dalle schede di sicurezza dei prodotti usati e dalle analisi.
Il codice non porta asterisco, ma la classificazione va dimostrata con la documentazione tecnica e, quando serve, con analisi, perché anche i detergenti blandi possono contenere componenti classificati. Per un’officina con sgrassaggio ad acqua, un gestionale RENTRI che affianchi ogni ritiro di bagno esausto alla scheda del detergente aiuta a motivare il codice non pericoloso.
Le officine che hanno sostituito i solventi con detergenti acquosi blandi producono bagni di sgrassaggio più semplici da gestire. Se le analisi escludono oli in quantità pericolose, sono rifiuti non pericolosi.
I bagni si filtrano e si consegnano a ditte autorizzate o a depuratori; lo skimmer di olio prolunga la vita del bagno.
Con un software per RENTRI l’officina registra le uscite dei bagni esausti con data e quantità, e conserva la documentazione sui detergenti usati.
Le linee che usano detergenti biodegradabili e a bassa alcalinità producono bagni esausti con composizione meno critica, da analizzare comunque con regolarità.
I bagni esausti si inviano al depuratore interno o si consegnano a ditte autorizzate; il controllo periodico garantisce la classificazione. I detergenti biodegradabili non sono tutti uguali, e la scheda di sicurezza ne indica la classificazione.
La gestione rifiuti con RENTRI consente allo stabilimento di collegare ogni ritiro alla linea di lavaggio e al detergente impiegato.
Chi produce minuteria e componenti leggeri lava i pezzi in lavatrici industriali con detergenti blandi. Le acque esauste e i fanghi dei filtri sono rifiuti non pericolosi.
Le acque si raccolgono e si consegnano a ditte autorizzate, mentre i fanghi di fondo vasca si disidratano e si smaltiscono. Il fango di fondo vasca contiene trucioli e oli e ha una composizione propria.
Un gestionale RENTRI aiuta il produttore di componenti a registrare le acque esauste e i fanghi di fondo vasca in modo distinto.