Cosa rientra nel codice EER 11.01.07*, perché le basi di decapaggio sono rifiuti pericolosi e quali attività le producono, dall’alluminio alle officine. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
basi di decappaggio
Il codice EER 11.01.07* identifica le basi di decapaggio, cioè le soluzioni alcaline usate per sciogliere ossidi e rivestimenti dalla superficie dei metalli, soprattutto dell’alluminio e delle sue leghe. I bagni sono a base di idrossido di sodio o di potassio, spesso con additivi, e si saturano di alluminio disciolto e di altri metalli.
In pratica vi rientrano i bagni di soda caustica per la satinatura e la pulizia dell’alluminio, le soluzioni alcaline di strippaggio di vernici e rivestimenti, i bagni di attacco alcalino per lo stampaggio chimico e i bagni di decapaggio basico di altri metalli. Sono liquidi fortemente alcalini e corrosivi. Le soluzioni di soda caustica sciolgono l’alluminio e si caricano di alluminati, e per questo vanno sostituite.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 11.01. Si distingue dai rifiuti di sgrassaggio delle voci 11.01.13* e 11.01.14, che servono a rimuovere oli e grassi con soluzioni meno aggressive.
L’asterisco segnala la pericolosità: le basi vanno raccolte in contenitori resistenti agli alcali, separati dagli acidi, e conferite a impianti autorizzati al recupero o alla neutralizzazione. Per un impianto di anodizzazione o di strippaggio, un gestionale RENTRI che registri a parte le basi esauste, con peso e destinatario, aiuta a distinguerle dagli acidi.
I serramenti e i profilati di alluminio passano per bagni di soda caustica che satinano la superficie e rimuovono gli ossidi. Il bagno si arricchisce di alluminato di sodio e, a saturazione, va sostituito.
I bagni esausti si raccolgono in serbatoi dedicati e si inviano a recupero, per esempio per produrre alluminato o solfato di alluminio, oppure a neutralizzazione presso impianti autorizzati.
Con un software per RENTRI l’impianto registra le uscite di bagni alcalini per vasca e per periodo.
Le officine che rimuovono vernici e rivestimenti da attrezzature e da pezzi metallici usano bagni alcalini caldi. Le soluzioni esauste contengono residui di vernice e di metallo.
I bagni si filtrano per allungarne la vita e, quando esausti, si raccolgono in contenitori resistenti e si consegnano a ditte autorizzate. Le basi si filtrano per allungarne la vita.
La gestione rifiuti con RENTRI consente all’officina di collegare ogni ritiro ai bagni di strippaggio dei rivestimenti.
I produttori di componenti in alluminio usano bagni alcalini per preparare i pezzi al trattamento superficiale e alla verniciatura, in volumi che crescono con la produzione.
Le basi esauste si mantengono separate dagli acidi e si consegnano a ditte autorizzate; la neutralizzazione incrociata con gli acidi dei propri bagni richiede autorizzazioni specifiche. Le basi esauste si mantengono separate dagli acidi, per evitare reazioni violente.
Un gestionale RENTRI aiuta il produttore di componenti a registrare i ritiri di basi e a conservare le schede.