EER 10.10.13* scarti di leganti pericolosi e RENTRI

10.10.13* · 2026-09-28 · 20:21:42

Codice EER 10.10.13* scarti di leganti contenenti sostanze pericolose

Scarti di leganti delle fonderie non ferrose con sostanze pericolose e gestione con RENTRI

Cosa rientra nel codice EER 10.10.13*, perché gli scarti di leganti delle fonderie di materiali non ferrosi contenenti sostanze pericolose sono rifiuti pericolosi e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

scarti di leganti contenenti sostanze pericolose

Inquadramento

Il codice EER 10.10.13* identifica gli scarti di leganti delle fonderie di materiali non ferrosi che contengono sostanze pericolose. I leganti sono i prodotti chimici che tengono insieme la sabbia di forme e anime: resine fenoliche, furaniche, poliuretaniche, epossidiche e relativi catalizzatori, spesso a base di isocianati, fenolo, formaldeide o acidi.

In pratica vi rientrano le resine e i catalizzatori scaduti o non conformi, i residui nei fusti e nei serbatoi, i fondi dei circuiti di miscelazione e dei dosatori, i materiali di pulizia impregnati e i contenitori con residui. Sono prodotti spesso infiammabili e nocivi. Le resine e i catalizzatori delle animisterie sono prodotti chimici che, scaduti o in eccesso, si smaltiscono come rifiuti pericolosi.

Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 10.10. Ha come voce gemella non pericolosa la 10.10.14. Si distingue dalle sabbie con leganti delle voci 10.10.05* e 10.10.07*, perché riguarda il prodotto chimico e non la sabbia già impastata.

L’asterisco segnala la pericolosità: i leganti vanno conservati nei contenitori originali o in contenitori idonei, chiusi, lontano da fonti di calore e di umidità, e conferiti a ditte autorizzate. Per una fonderia di alluminio o un fornitore di leganti, un gestionale RENTRI che registri a parte i leganti pericolosi in uscita, con la scheda dei prodotti, aiuta a distinguerli dalla voce non pericolosa.

Fonderia di alluminio e di leghe leggere con animisteria

Gli animisti preparano miscele di sabbia, resina e catalizzatore. Le giacenze scadute, i fondi dei serbatoi e le rimanenze dei fusti sono rifiuti pericolosi, in quantità variabili.

I residui si raccolgono nei contenitori originali o in contenitori idonei e si consegnano a ditte autorizzate; la gestione degli ordini riduce le scorte che scadono.

Con un software per RENTRI la fonderia registra le uscite di leganti scaduti per reparto e per periodo, e conserva le schede di sicurezza.

Fornitore e distributore di leganti per fonderia

I fornitori di leganti hanno magazzini con prodotti scaduti, danneggiati o restituiti dai clienti. Se contengono sostanze pericolose, il materiale è un rifiuto con questo codice.

Le giacenze si isolano e si inventariano, quindi si ritirano da operatori autorizzati con la documentazione di accompagnamento. Le giacenze sono limitate, ma costose da smaltire.

La gestione rifiuti con RENTRI consente al distributore di collegare le giacenze scadute ai lotti d’acquisto e ai clienti.

Impresa di pulizia e manutenzione di impianti di animisteria

Le imprese che puliscono i circuiti di miscelazione dei leganti e le macchine spara-anime raccolgono residui di resina e di catalizzatore, rifiuti pericolosi da gestire con cautela.

I residui si raccolgono in contenitori chiusi, con dispositivi di protezione per chi opera, e si conferiscono a impianti autorizzati. L’impresa conserva l’elenco dei prodotti raccolti e dei relativi codici.

Un gestionale RENTRI aiuta l’impresa di pulizia a registrare i residui raccolti per stabilimento.

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