Cosa rientra nel codice EER 10.10.05*, perché le forme e le anime da fonderia inutilizzate contenenti sostanze pericolose sono rifiuti pericolosi e quali attività le producono nelle fonderie non ferrose. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
forme e anime da fonderia inutilizzate, contenenti sostanze pericolose
Il codice EER 10.10.05* identifica le forme e le anime da fonderia inutilizzate che contengono sostanze pericolose, nelle fonderie di materiali non ferrosi. Le forme e le anime sono gli stampi di sabbia e di leganti entro cui si cola il metallo: quelle inutilizzate sono state preparate ma non sono mai state colate, per difetti, cambi di produzione o eccedenze.
In pratica vi rientrano le anime prodotte con leganti a base di resine fenoliche, furaniche o poliuretaniche che contengono sostanze pericolose, le anime difettose o eccedenti, gli scarti dei reparti di preparazione e le sabbie miscelate con questi leganti e non utilizzate. Il legante fenolico o furanico non è presente in tutte le anime, e la scheda di sicurezza del prodotto è il primo documento che ne indica la pericolosità.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 10.10. Ha come voce gemella non pericolosa la 10.10.06. Si distingue dalle forme e anime utilizzate delle voci 10.10.07* e 10.10.08, che hanno già subito la colata.
L’asterisco segnala la pericolosità: le anime e le sabbie con leganti pericolosi vanno raccolte separatamente, in contenitori o cassoni coperti, e conferite a impianti autorizzati. Per una fonderia di non ferrosi, un gestionale RENTRI che registri le anime scartate in uscita, con peso e destinatario, aiuta a tenerle distinte dalle sabbie di formatura e a collegarle alle serie prodotte.
Le fonderie di alluminio che producono getti in sabbia usano anime con leganti chimici. Le anime scartate o eccedenti sono rifiuti, e quando il legante contiene sostanze pericolose sono pericolosi.
Le anime inutilizzate si raccolgono in cassoni coperti, distinte dalle sabbie di formatura, e si conferiscono a ditte autorizzate; la scelta di leganti meno pericolosi cambia la classificazione nel tempo.
Con un software per RENTRI la fonderia di alluminio registra le anime inutilizzate per periodo, con peso e destinatario, e conserva la scheda del legante collegata ai lotti di produzione.
Le fonderie di ottone che producono corpi di rubinetti e valvole usano anime in sabbia legata. Gli scarti di anime non utilizzate sono rifiuti, in quantità variabili con la produzione.
Il materiale si raccoglie in contenitori dedicati e si invia a impianti autorizzati; la scheda di sicurezza dei leganti indica la pericolosità.
La gestione rifiuti con RENTRI consente alla fonderia di ottone di collegare gli scarti di anime alle commesse di rubinetteria, e di mostrare come variano i volumi con la produzione.
Gli impianti di rigenerazione e di recupero delle sabbie ricevono forme e anime dai produttori e le trattano per riutilizzare la sabbia, dopo la rimozione dei leganti.
Ogni partita si accetta dopo controllo documentale e analisi; il trattamento termico o meccanico elimina il legante e la sabbia rigenerata ritorna in fonderia.
Un gestionale RENTRI aiuta l’impianto di rigenerazione delle sabbie a registrare ogni partita con il produttore e l’analisi, e a seguire la sabbia rigenerata che ritorna in fonderia.