Cosa rientra nel codice EER 10.10.15*, perché gli scarti di rilevatori di crepe contenenti sostanze pericolose sono rifiuti pericolosi e quali attività li producono nelle fonderie non ferrose. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
scarti di rilevatori di crepe, contenenti sostanze pericolose
Il codice EER 10.10.15* identifica gli scarti di rilevatori di crepe che contengono sostanze pericolose, nelle fonderie di materiali non ferrosi. I rilevatori di crepe sono i prodotti usati nei controlli non distruttivi dei getti: liquidi penetranti, rimuovitori, rivelatori e polveri magnetiche, per individuare cricche e porosità superficiali.
In pratica vi rientrano i liquidi penetranti scaduti o esausti, i solventi di rimozione, i rivelatori a base di solventi, le bombolette spray con residui e gli stracci impregnati. Molti sono a base di solventi organici infiammabili e di coloranti, e quindi pericolosi. I penetranti contengono coloranti o particelle fluorescenti, e i solventi che li veicolano sono infiammabili.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 10.10. Ha come voce gemella non pericolosa la 10.10.16, per i prodotti privi di sostanze pericolose. Si distingue dai solventi di sgrassaggio del capitolo 14 e dalle vernici del capitolo 08.
L’asterisco segnala la pericolosità: i prodotti vanno conservati nei contenitori originali, lontano da fonti di calore, e conferiti a ditte autorizzate. Per una fonderia di alluminio o un laboratorio di controlli, un gestionale RENTRI che registri i liquidi e gli stracci in uscita, con la scheda dei prodotti, aiuta a mantenere ordinato un flusso piccolo ma regolare.
Le fonderie di getti per l’automotive e per l’aeronautica eseguono controlli con liquidi penetranti. I liquidi esausti, i rimuovitori e le bombolette sono rifiuti pericolosi in quantità contenute ma regolari.
I liquidi si raccolgono in taniche etichettate, lontano da fonti di innesco, e si consegnano a ditte autorizzate; i prodotti a base acquosa riducono la pericolosità.
Con un software per RENTRI la fonderia registra le uscite di liquidi e stracci per periodo, e le collega ai controlli eseguiti sui getti critici.
I laboratori che eseguono controlli con liquidi penetranti su getti, saldature e componenti meccanici consumano prodotti spray e liquidi in quantità rilevanti.
I residui si raccolgono in contenitori dedicati e si fanno ritirare periodicamente da ditte autorizzate; le bombolette vuote seguono un percorso proprio.
La gestione rifiuti con RENTRI consente al laboratorio di conservare un archivio dei ritiri periodici, con data, peso e destinatario nello stesso posto.
Le officine meccaniche e le aziende di manutenzione usano liquidi penetranti per verificare componenti critici. I prodotti scaduti e gli stracci impregnati sono rifiuti pericolosi.
Gli stracci si raccolgono in contenitori metallici chiusi, lontano da fonti di calore, e i liquidi si conferiscono a ditte autorizzate. Il personale controlla che i contenitori siano chiusi e correttamente etichettati.
Un gestionale RENTRI aiuta l’officina di manutenzione a registrare i ritiri e a conservare le schede di sicurezza dei prodotti usati.