EER 10.10.10 polveri di combustione e gestione con RENTRI

10.10.10 · 2026-09-28 · 20:17:25

Codice EER 10.10.10

polveri di gas di combustione da fonderie non ferrose e gestione rifiuti con RENTRI

Scheda del codice EER 10.10.10, polveri di gas di combustione non pericolose delle fonderie di metalli non ferrosi: origine del rifiuto, voce a specchio con 10 10 09* e gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

polveri di gas di combustione, diverse da quelle di cui alla voce 10 10 09

Inquadramento

Il codice 10.10.10 identifica le polveri trattenute dai sistemi di abbattimento dei fumi generati dai forni fusori delle fonderie di metalli non ferrosi, quando queste polveri non contengono sostanze pericolose in concentrazioni tali da farle rientrare nella voce speculare 10 10 09*.

Il capitolo 10 raccoglie i rifiuti dei processi termici e il sottogruppo 10 10 è riservato alla fusione di alluminio, rame, ottone, bronzo, zinco e relative leghe. Durante la fusione e il mantenimento a temperatura del bagno, i gas di combustione trascinano particolato fine composto da ossidi metallici, residui di scorificanti e sali di copertura, incombusti e frammenti di refrattario. Filtri a maniche, cicloni ed elettrofiltri lo separano dal flusso gassoso e il materiale raccolto nelle tramogge diventa questo rifiuto.

La coppia 10 10 09* e 10 10 10 è una voce a specchio. L'attribuzione del codice non pericoloso presuppone una caratterizzazione analitica che escluda la presenza di sostanze pericolose sopra soglia, con attenzione a piombo, cadmio, cloruri e fluoruri, frequenti nelle polveri di fonderia di ottone e di alluminio.

Per il produttore la classificazione corretta si riflette su tutta la catena documentale. Un software per RENTRI aiuta a tenere allineati registro cronologico, formulari e giacenze, evitando incongruenze tra il codice dichiarato, il referto analitico e la destinazione finale del rifiuto.

Fonderia di alluminio per componenti meccanici

Una fonderia che produce getti in alluminio per il settore automotive o per la meccanica generale utilizza forni fusori e forni di attesa alimentati a gas metano. La fusione di pani, ritorni di colata e rottame selezionato libera nei fumi ossidi di alluminio e magnesio, residui di sali scorificanti e fini di refrattario.

L'impianto di aspirazione convoglia i gas verso filtri a maniche. La polvere raccolta nelle tramogge, se le analisi escludono metalli pesanti e alogenuri oltre soglia, viene classificata come 10.10.10 e stoccata in big bag chiusi in area coperta.

Con un gestionale RENTRI la fonderia registra ogni scarico con il peso rilevato a pesa, associa il certificato analitico al lotto e prepara il formulario per l'avvio a recupero o smaltimento.

Fonderia di ottone e bronzo per rubinetteria e valvolame

Le fonderie che colano ottone e bronzo per rubinetti, raccorderia e valvole lavorano leghe di rame con zinco, stagno e in alcuni casi piombo. Alle temperature di fusione lo zinco evapora in parte e riossida nei fumi, generando una polvere bianca molto fine catturata dai filtri.

Il contenuto di piombo e cadmio è il parametro decisivo: sotto le soglie di pericolosità il rifiuto rientra nel 10.10.10, altrimenti scatta il codice a specchio 10 10 09*. Per questo il laboratorio ripete le analisi a ogni cambio significativo della carica.

La gestione rifiuti con RENTRI consente di collegare ogni lotto di polvere al relativo referto, così che il codice attribuito in registro sia sempre documentato in caso di controllo.

Fonderia artistica e per campane

Una fonderia artistica che realizza sculture, targhe e campane in bronzo lavora volumi ridotti ma con cadenze irregolari. Il forno a crogiolo, a gas o a induzione con cappa aspirante, produce fumi ricchi di ossidi di rame e stagno, oltre a particolato che si stacca dalle forme in terra o in ceramica durante la colata.

L'impianto di depurazione è di dimensioni contenute e le polveri si accumulano lentamente, spesso in un unico contenitore svuotato poche volte l'anno. Il rischio concreto è perdere di vista registrazioni e tempi di giacenza.

Un software per RENTRI pensato per piccole realtà semplifica la tenuta del registro cronologico e segnala al titolare quando il deposito si avvicina ai limiti temporali, senza richiedere competenze normative specialistiche.

Non hai ancora Rifiù?

Scarica l'app per partecipare al programma Rifiù è gratis e utilizzare tutti i servizi.

Rifiù newsletter

Iscriviti per ricevere gli ultimi aggiornamenti