Cosa rientra nel codice EER 19.01.13*, perché le ceneri leggere contenenti sostanze pericolose sono rifiuti pericolosi e quali attività le producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
ceneri leggere, contenenti sostanze pericolose
Il codice EER 19.01.13* identifica le ceneri leggere contenenti sostanze pericolose. Sono le particelle fini che i fumi trascinano fuori dalla camera di combustione e che si raccolgono nei dispositivi di abbattimento delle polveri, come cicloni, precipitatori elettrostatici e filtri a maniche. Concentrano metalli pesanti e composti organici.
In pratica vi rientrano le polveri raccolte nei filtri degli inceneritori di rifiuti urbani, sanitari e industriali, ricche di cloruri, di metalli come piombo, zinco e cadmio e di tracce di diossine. Sono rifiuti pulverulenti e solubili, e per questo richiedono un confezionamento a tenuta. Le ceneri leggere sono polveri molto fini, e richiedono sistemi chiusi in ogni fase.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 19.01. Ha come voce gemella non pericolosa la 19.01.14. Si distingue dalle ceneri pesanti delle voci 19.01.11* e 19.01.12 e dalle polveri di caldaia della 19.01.15*. In pratica, le ceneri leggere dei rifiuti urbani sono quasi sempre pericolose.
L’asterisco segnala la pericolosità: le ceneri vanno raccolte in sistemi chiusi, trasportate in cisterne pneumatiche o in big bag e consegnate a impianti autorizzati. Per un termovalorizzatore, un gestionale RENTRI che registri le uscite di ceneri leggere per cisterna e per destinazione aiuta a leggere nel tempo la produzione e a documentare il trasporto.
I sistemi di depolverazione dei fumi producono ceneri leggere ogni giorno, da stoccare in silos sigillati. I filtri a maniche si svuotano in modo automatico, e le ceneri passano in silos. Il filtro lavora in continuo.
Le ceneri si caricano su cisterne pneumatiche e si inviano a impianti di stabilizzazione o a discariche per rifiuti pericolosi. I silos hanno sistemi di rilevazione del livello.
Con un software per RENTRI l’impianto registra ogni carico di ceneri con peso e destinatario, e conserva i documenti per le verifiche.
Gli impianti di trattamento mescolano le ceneri con cemento o con altri leganti per ridurne la solubilità. La miscelazione con cemento e additivi lega i metalli e riduce la solubilità dei sali. Il cemento è il legante più diffuso.
Ogni partita si accetta dopo caratterizzazione; il prodotto trattato deve rispettare i limiti per l’ammissione in discarica. Il prodotto stabilizzato si analizza prima del conferimento.
La gestione rifiuti con RENTRI consente all’impianto di collegare ogni lotto alle ceneri di partenza.
Le discariche autorizzate ricevono le ceneri trattate in celle dedicate, con impermeabilizzazione e controllo del percolato. Le ceneri trattate si depongono in celle che hanno drenaggio e controllo del percolato. Le celle per pericolosi hanno una doppia barriera e sistemi di raccolta del percolato, controllati per tutta la vita dell’impianto. Le ceneri trattate si depongono in strati e si coprono con regolarità, per ridurre la dispersione di polveri.
La discarica verifica il rispetto dei limiti di ammissibilità.
Un gestionale RENTRI aiuta il produttore a dimostrare la corrispondenza tra analisi, codice e destinazione finale.