Codice EER 19.01.05*: residui di filtrazione fumi e RENTRI

19.01.05* · 2026-09-29 · 02:11:49

Codice EER 19.01.05*

residui di filtrazione dal trattamento dei fumi e gestione rifiuti con RENTRI

Il codice EER 19.01.05* copre i residui di filtrazione prodotti dal trattamento dei fumi negli impianti di incenerimento e pirolisi di rifiuti. Cosa contiene, chi lo produce e come si codifica in un gestionale RENTRI.

Descrizione ufficiale

residui di filtrazione prodotti dal trattamento dei fumi

Inquadramento

Il codice EER 19.01.05* identifica i residui di filtrazione prodotti dal trattamento dei fumi. Sono le polveri catturate dai sistemi di abbattimento a valle della camera di combustione: filtri a maniche, elettrofiltri, letti di reagente esausto. Il termine residui di filtrazione indica proprio la frazione separata meccanicamente dal flusso gassoso prima dell'emissione al camino.

Il codice appartiene al capitolo 19, dedicato ai rifiuti prodotti dagli impianti di trattamento dei rifiuti, e al sottogruppo 19.01, che raccoglie i rifiuti da incenerimento o pirolisi di rifiuti. La collocazione dice due cose: il produttore e un impianto che tratta rifiuti, e il residuo nasce dal processo termico, non dal rifiuto in ingresso come tale.

La voce e pericolosa senza voce specchio. L'asterisco non dipende da un'analisi: qualsiasi residuo di filtrazione dei fumi di incenerimento rientra in 19.01.05*. Il motivo e la composizione tipica di queste polveri, che concentrano metalli pesanti, sali solubili, diossine e reagenti di neutralizzazione esausti, come calce o bicarbonato con i cloruri e i solfati catturati.

Nella pratica operativa questo si traduce in una codifica che deve riportare sempre l'asterisco. Un software per RENTRI che gestisce il registro di un impianto di incenerimento deve trattare 19.01.05* come voce pericolosa in ogni movimentazione, senza valutazioni caso per caso.

Termovalorizzatore di rifiuti urbani

Il termovalorizzatore brucia rifiuti urbani residui e combustibile solido secondario in forni a griglia o a letto fluido. I fumi escono dalla caldaia carichi di polveri fini, acidi e metalli volatilizzati e passano per la linea di depurazione: iniezione di calce o bicarbonato, carbone attivo per diossine e mercurio, filtro a maniche o elettrofiltro.

Il materiale raccolto nelle tramogge dei filtri e il residuo di filtrazione classificato 19.01.05*. Le quantita sono rilevanti, nell'ordine di alcune decine di chilogrammi per tonnellata di rifiuto trattato, con produzione continua. Il rifiuto viene stoccato in silos o big bag e spedito a impianti di stabilizzazione o a discariche per pericolosi. La registrazione con un gestionale RENTRI segue il ritmo delle uscite giornaliere o settimanali.

Impianto di incenerimento di rifiuti sanitari e speciali

Gli impianti dedicati ai rifiuti sanitari a rischio infettivo e ai rifiuti speciali pericolosi lavorano con forni rotativi o a griglia fissa e temperature di post-combustione elevate. La carica e eterogenea: plastiche clorurate, solventi, farmaci, materiale contaminato. I fumi contengono quindi acido cloridrico, composti dello zolfo e una quota variabile di metalli.

La depurazione a secco o semisecco con reagente alcalino e filtro a maniche genera un residuo che raccoglie i sali di reazione, il carbone attivo esausto e le ceneri volanti trattenute dal tessuto filtrante. Questo materiale e 19.01.05*. La gestione rifiuti con RENTRI in questi impianti deve tenere separato il codice dalle scorie di combustione, che seguono voci diverse dello stesso sottogruppo.

Impianto di pirolisi o gassificazione di rifiuti

La pirolisi e la gassificazione trattano rifiuti in difetto di ossigeno per ottenere syngas, char e olio. Anche se la combustione diretta manca o e limitata, il syngas viene di norma bruciato in una camera di ossidazione o in un motore, e i gas di processo devono essere depurati prima dello scarico in atmosfera.

La sezione di trattamento gas monta cicloni, filtri a candela o a maniche e sistemi di lavaggio. Le polveri scaricate dai filtri sono residui di filtrazione da trattamento fumi e prendono il codice 19.01.05*, perche il sottogruppo 19.01 copre espressamente l'incenerimento o la pirolisi. Il gestore lo registra con un software per RENTRI accanto a char e residui carboniosi, che hanno codici propri.

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