Cosa rientra nel codice EER 19.01.02, cosa sono i materiali ferrosi estratti dalle ceneri pesanti e quali attività li producono, dagli inceneritori ai recuperatori di rottami. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
materiali ferrosi estratti da ceneri pesanti
Il codice EER 19.01.02 identifica i materiali ferrosi estratti dalle ceneri pesanti. Dopo la combustione dei rifiuti, nelle scorie che cadono sul fondo del forno restano oggetti in ferro e acciaio che non bruciano: lattine, chiodi, viti, parti di elettrodomestici e rottami vari. Si separano con elettromagneti.
In pratica vi rientrano i rottami ferrosi che i magneti estraggono dalle scorie all’uscita del forno dei termovalorizzatori e degli inceneritori di rifiuti urbani, speciali e sanitari. Il materiale è sporco e ossidato, ma, dopo pulizia e selezione, si invia alle acciaierie come rottame. Il rottame estratto dalle scorie è spesso ossidato e mescolato a materiali minerali, e per questo si pulisce prima della vendita.
Nell’elenco europeo la voce apre il sottocapitolo 19.01, dedicato ai rifiuti da incenerimento e pirolisi. Si distingue dalle scorie stesse delle voci 19.01.11* e 19.01.12 e dai metalli non ferrosi estratti dalle scorie, che hanno altre voci. Il recupero dei metalli da scorie è una tecnica diffusa.
Il codice non porta asterisco, ma la qualità del rottame dipende dalla pulizia e dalla selezione. Per un termovalorizzatore, un gestionale RENTRI che registri i materiali ferrosi in uscita, con peso e destinatario, aiuta a seguire le quote recuperate dalle scorie.
Gli impianti di incenerimento trattano le scorie in linee dedicate, con magneti e separatori, per estrarre i metalli. Il flusso è continuo.
Il rottame ferroso si accumula in aree coperte e si invia a centri di raccolta o direttamente alle acciaierie. I magneti a nastro, collocati sul fondo dei trasportatori, estraggono i metalli ferrosi dal flusso di scorie raffreddate.
Con un software per RENTRI l’impianto registra le uscite di rottame per linea e per periodo.
Gli impianti che ricevono le scorie da più inceneritori le vagliano, ne estraggono i metalli ferrosi e non ferrosi e recuperano la frazione minerale.
I metalli si separano per classe e si destinano a riciclo; la frazione minerale può trovare impiego in opere stradali, se conforme. Il rottame estratto da scorie ha una qualità variabile e richiede un’ulteriore pulizia.
La gestione rifiuti con RENTRI offre all’impianto di trattamento un registro dei metalli estratti dalle scorie ricevute.
I centri di raccolta e le acciaierie a forno elettrico ricevono il rottame da scorie, che va controllato per qualità e per radioattività. L’acciaieria verifica la radioattività dei lotti e rifiuta quelli che non rispettano i limiti.
Ogni carico si ispeziona e si pesa all’ingresso, e le partite si registrano con i dati del produttore. Il peso è registrato a ogni consegna.
Un software per RENTRI aiuta il centro di raccolta a collegare ogni lotto al termovalorizzatore di origine.