16.01.21* · 2026-09-28 · 23:48:46
Il codice EER 16.01.21* è la voce residuale per i componenti pericolosi rimossi da veicoli fuori uso o in manutenzione che non rientrano nelle voci specifiche del sottogruppo 16 01. Cosa comprende, chi lo produce e come tracciarlo con RENTRI.
componenti pericolosi diversi da quelli di cui alle voci da 16 01 07 a 16 01 11, 16 01 13 e 16 01 14
Il codice 16.01.21* è una voce residuale. Raccoglie i componenti pericolosi rimossi da veicoli fuori uso o durante la manutenzione che non trovano posto nelle voci specifiche del sottogruppo 16 01: filtri dell'olio (16 01 07*), componenti contenenti mercurio (16 01 08*), componenti contenenti PCB (16 01 09*), componenti esplosivi come gli airbag (16 01 10*), pastiglie per freni contenenti amianto (16 01 11*), liquidi per freni (16 01 13*) e liquidi antigelo pericolosi (16 01 14*).
Nella pratica vi rientrano, a titolo di esempio, centraline e moduli elettronici con parti pericolose, condensatori, sensori, relè, cablaggi impregnati di olio o carburante, tubazioni e guarnizioni contaminate da fluidi di esercizio. Il perimetro dipende dalla caratterizzazione del singolo componente: la voce si applica dopo aver escluso quelle specifiche, non come contenitore generico per tutto ciò che viene smontato.
Il capitolo 16 riguarda i rifiuti non specificati altrimenti nell'elenco. Il sottogruppo 16 01 copre i veicoli fuori uso di qualsiasi modo di trasporto, comprese le macchine mobili non stradali, e i rifiuti prodotti dallo smantellamento e dalla manutenzione. Restano fuori oli (13), solventi (14), batterie e accumulatori (16 06) e catalizzatori (16 08), che hanno voci proprie.
L'asterisco segnala la pericolosità. Il rifiuto va tenuto separato dai flussi non pericolosi e tracciato con precisione. Per chi lo produce con continuità, la gestione rifiuti con RENTRI passa da registro e formulari digitali, e un software per RENTRI aiuta a tenere allineati codici, quantità e destinazioni.
L'autodemolitore (ATECO 38.31.00) è il produttore tipico del 16.01.21*. Durante la messa in sicurezza del veicolo vengono prima rimossi i flussi con voce dedicata: batteria, oli, carburante, filtri, airbag, liquidi. Quello che resta di pericoloso e non ha una voce propria confluisce qui.
Si tratta di centraline motore e moduli di controllo, condensatori, sensori, relè, cablaggi sporchi di olio o gasolio, tubazioni flessibili ancora impregnate di fluidi. Il volume per singolo veicolo è modesto, ma su centinaia di mezzi all'anno il flusso diventa rilevante.
Con un gestionale RENTRI collegato al registro cronologico, il centro può registrare il rifiuto per lotti e chiudere i formulari senza ricostruire i dati a mano.
L'officina meccanica e l'elettrauto producono 16.01.21* durante le riparazioni ordinarie. Un cambio di centralina, la sostituzione di un modulo ABS, di un sensore di pressione, di un relè o di un cablaggio danneggiato genera componenti che non tornano in circolo e che, se contengono parti pericolose o sono contaminati da fluidi, non possono essere trattati come rottame comune.
Il rischio pratico è la classificazione frettolosa: il componente finisce nel cassone dei metalli o nei RAEE invece che nella voce corretta. La caratterizzazione va fatta caso per caso.
Per un'officina con più sedi o più aree di lavoro, un software per RENTRI semplifica la tenuta del registro e il raccordo con il trasportatore autorizzato.
Il sottogruppo 16 01 include espressamente le macchine mobili non stradali: trattori, mietitrebbie, escavatori, pale, carrelli elevatori. Le officine che le riparano producono 16.01.21* quando sostituiscono centraline, moduli idraulici a controllo elettronico, sensori, cablaggi e componenti contaminati da olio idraulico o gasolio.
In queste macchine i componenti sono spesso più grandi e più sporchi di quelli automobilistici, e la contaminazione da fluidi è frequente. Anche le parti smontate durante il fine vita di un mezzo agricolo, dopo la bonifica dei fluidi, possono ricadere in questa voce se non hanno un codice specifico.
Chi gestisce un parco macchine interno può usare la gestione rifiuti con RENTRI per tenere un unico registro per officina e cantiere.