Cosa rientra nel codice EER 16.01.21*, perché gli altri componenti pericolosi dei veicoli fuori uso sono rifiuti pericolosi e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
componenti pericolosi diversi da quelli di cui alle voci da 16 01 07 a 16 01 11, 16 01 13 e 16 01 14
Il codice EER 16.01.21* identifica i componenti pericolosi dei veicoli fuori uso diversi da quelli delle voci da 16.01.07 a 16.01.11, 16.01.13 e 16.01.14. Comprende i componenti che per la loro natura o i loro contenuti sono pericolosi e che non hanno una voce propria: per esempio le batterie di trazione dei veicoli ibridi ed elettrici, i condensatori e i moduli con sostanze pericolose.
In pratica vi rientrano le batterie di trazione al litio e al nichel-metallo idruro, i supercondensatori, i serbatoi dei sistemi di scarico con urea contaminata, i sistemi di condizionamento con gas refrigeranti non recuperati, i catalizzatori particolari e i dispositivi con sostanze pericolose. La pericolosità dipende dai singoli componenti. Le batterie di trazione sono grandi, pesanti e ad alta tensione, e richiedono personale formato per la rimozione.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 16.01. Ha come voce gemella non pericolosa la 16.01.22, per i componenti non specificati altrimenti. Con la diffusione dei veicoli elettrici, i componenti ad alto voltaggio e le batterie diventano una voce sempre più importante.
L’asterisco segnala la pericolosità: i componenti vanno rimossi da personale formato per i rischi elettrici e chimici, conservati in contenitori idonei e conferiti a ditte autorizzate. Per autodemolitori e officine di veicoli elettrici, un gestionale RENTRI che registri ogni batteria e componente pericoloso rimosso, con data e destinatario, aiuta a documentare un’operazione di sicurezza.
Lo smontaggio di una vettura elettrica o ibrida richiede la messa in sicurezza dell’impianto ad alta tensione e la rimozione della batteria di trazione, che può pesare centinaia di chili.
La batteria si rimuove da personale formato, si ripone in contenitori antifuoco, senza danneggiarla, e si consegna a ditte specializzate nel recupero o nella seconda vita.
Con un software per RENTRI l’autodemolitore registra ogni batteria di trazione con matricola e destinatario.
Le officine che riparano veicoli elettrici sostituiscono moduli di batteria, convertitori e componenti ad alto voltaggio. I pezzi rimossi sono rifiuti pericolosi.
I componenti si conservano in un locale dedicato, con le protezioni previste per le batterie al litio, e si consegnano a ditte autorizzate. Il personale che rimuove una batteria di trazione indossa guanti isolanti e usa attrezzi isolati, per evitare scariche.
La gestione rifiuti con RENTRI consente all’officina di collegare ogni modulo sostituito al veicolo e al cliente.
Gli impianti specializzati nel recupero di batterie al litio e di componenti elettronici ricevono questi rifiuti e li trattano per recuperare i metalli preziosi.
Ogni partita si accetta dopo controllo documentale e verifica dello stato di carica; il trattamento avviene in condizioni controllate. Il trattamento comprende lo scarico controllato, lo smontaggio dei moduli e il recupero dei metalli.
Un gestionale RENTRI aiuta l’impianto a registrare ogni lotto con lo stato di carica e il destino.