Codice EER 16.01.03 pneumatici fuori uso e RENTRI

16.01.03 · 2026-09-28 · 23:26:20

Codice EER 16.01.03

classificazione e gestione rifiuti con RENTRI

Il codice EER 16.01.03 identifica i pneumatici fuori uso, rifiuto non pericoloso del capitolo 16. Chi lo produce, perché sta in quel sottogruppo e come registrarlo con un software per RENTRI.

Descrizione ufficiale

pneumatici fuori uso

Inquadramento

Il codice EER 16.01.03 identifica i pneumatici fuori uso, cioè le coperture di autoveicoli, motoveicoli, mezzi pesanti e macchine mobili che hanno esaurito la vita utile e non possono tornare in circolazione. Rientrano nella voce anche i copertoni usurati sostituiti durante la manutenzione ordinaria, purché separati dal cerchio, che segue un codice diverso.

La collocazione nel capitolo 16, riservato ai rifiuti non specificati altrimenti nell'elenco, dipende dal fatto che il pneumatico non è legato a un singolo ciclo produttivo ma nasce dall'uso e dalla dismissione dei veicoli. Il sottogruppo 16.01 raccoglie i veicoli fuori uso di diversi modi di trasporto, comprese le macchine mobili non stradali, e i rifiuti prodotti dallo smantellamento e dalla manutenzione, con esclusione di oli, solventi, batterie e altre frazioni che hanno voci proprie nei capitoli 13, 14, 16.06 e 16.08.

Il codice non è pericoloso e non porta l'asterisco. La classificazione è quindi diretta e non richiede analisi per stabilire la presenza di sostanze pericolose. Il rifiuto resta comunque soggetto agli adempimenti ordinari di tracciabilità previsti per i rifiuti speciali non pericolosi, con registrazione delle movimentazioni da parte dei soggetti tenuti.

Per chi produce gomme usurate con continuità, un gestionale RENTRI consente di annotare i carichi e gli scarichi del 16.01.03 con il codice corretto e con quantità coerenti tra registro e documenti di trasporto.

Gommista e officina meccanica

Il gommista è il produttore più ricorrente del codice 16.01.03. Ogni sostituzione stagionale o per usura lascia in officina una o più coperture non più utilizzabili, che vengono accumulate in deposito temporaneo fino al ritiro da parte di un trasportatore autorizzato.

Lo stesso vale per le officine meccaniche con attività di riparazione e manutenzione (codice ATECO 45.20 e affini) che effettuano il cambio gomme come servizio accessorio. Il pneumatico smontato dal cerchio va tenuto separato dai cerchi in lega o in acciaio, che seguono i codici dei metalli.

I volumi sono prevedibili e concentrati nei mesi dei cambi stagionali, quindi la gestione rifiuti con RENTRI beneficia di una registrazione puntuale dei carichi per non superare i limiti del deposito temporaneo.

Autodemolitore

L'impianto di autodemolizione riceve veicoli fuori uso e li sottopone a messa in sicurezza e smantellamento. Tra le prime operazioni c'è la rimozione delle ruote: i pneumatici ancora idonei possono essere destinati al riutilizzo come parti di ricambio, mentre quelli usurati o danneggiati diventano rifiuto con codice 16.01.03.

Il flusso è consistente, perché ogni veicolo trattato genera almeno quattro coperture più l'eventuale ruota di scorta. L'autodemolitore opera come produttore del rifiuto derivato dallo smantellamento e deve distinguerlo dalle altre frazioni del sottogruppo 16.01, come liquidi, componenti metallici e plastiche.

Un software per RENTRI aiuta a gestire il registro con più codici in parallelo e a collegare le uscite di pneumatici ai formulari verso gli impianti di recupero.

Azienda agricola con parco macchine

Le aziende agricole di media e grande dimensione dispongono di trattori, mietitrebbie, rimorchi e altre macchine mobili non stradali, tutte comprese nel perimetro del sottogruppo 16.01. Le gomme di questi mezzi lavorano su terreno abrasivo e con carichi elevati, quindi si consumano e si tagliano con frequenza.

Quando la sostituzione avviene in azienda, con o senza l'intervento di un gommista esterno, il pneumatico dismesso resta di norma nella disponibilità dell'azienda agricola, che ne diventa produttrice. Si tratta spesso di coperture di grandi dimensioni, difficili da movimentare e da stoccare, che vanno conferite a impianti attrezzati.

Anche in questo caso il codice corretto è 16.01.03 e la tracciabilità passa da RENTRI per i soggetti obbligati alla tenuta del registro.

Non hai ancora Rifiù?

Scarica l'app per partecipare al programma Rifiù è gratis e utilizzare tutti i servizi.

Rifiù newsletter

Iscriviti per ricevere gli ultimi aggiornamenti