10.09.14 · 2026-09-28 · 20:05:05
Il codice EER 10.09.14 copre gli scarti di leganti non pericolosi generati nella fusione di ghisa e acciaio. Chi li produce, come si distinguono dalla voce 10 09 13* e cosa comporta la gestione rifiuti con RENTRI.
scarti di leganti diversi da quelli di cui alla voce 10 09 13
Il codice EER 10.09.14 identifica gli scarti di leganti prodotti nella fusione di materiali ferrosi che non presentano caratteristiche di pericolo. I leganti sono le sostanze usate per tenere insieme la sabbia delle forme e delle anime di fonderia: resine fenoliche, furaniche, poliuretaniche, silicati di sodio, bentonite e altri sistemi inorganici. Durante la preparazione delle terre e la formatura restano residui di legante indurito, colate di resina fuori specifica, fondi di contenitore, miscele scadute o non più utilizzabili.
Il codice sta nel capitolo 10, dedicato ai rifiuti dei processi termici, e nel sottogruppo 10 09 perché la fusione di ghisa e acciaio produce una famiglia di scarti che va dalle scorie alle terre esauste fino ai residui dei materiali ausiliari. Il legante è uno di questi ausiliari.
La voce 10 09 14 è una voce specchio: la controparte pericolosa è 10 09 13*, che copre gli scarti di leganti contenenti sostanze pericolose. La scelta tra i due codici passa dalla scheda di sicurezza del prodotto e, quando serve, dall'analisi di caratterizzazione. Se il residuo non ricade tra quelli pericolosi, si applica 10 09 14 senza asterisco.
Sul piano operativo il rifiuto va tenuto separato dalle terre di fonderia e dagli imballaggi dei prodotti chimici. Nella gestione rifiuti con RENTRI, registro cronologico e FIR digitale tracciano ogni movimentazione; un software per RENTRI aiuta a mantenere coerenti codice, descrizione e quantità.
Una fonderia di ghisa che lavora con formatura in terra a verde e anime in resina genera scarti di legante in più punti del ciclo. Nel reparto terre si accumulano residui di bentonite e additivi esausti o contaminati che non tornano nel circuito; nel reparto anime restano fondi di resina, miscele indurite nei mescolatori e lotti fuori specifica.
Quando la scheda di sicurezza del legante non indica componenti pericolosi in quantità rilevante, o quando l'analisi conferma l'assenza di caratteristiche di pericolo, il rifiuto viene classificato come EER 10.09.14. La fonderia lo tiene in contenitori dedicati e lo registra nel gestionale RENTRI con il codice e la quantità effettiva.
Le animisterie producono anime e forme in sabbia legata per fonderie che non hanno un reparto interno. Usano processi cold box, hot box, shell e no bake, tutti basati su leganti chimici che vengono dosati, mescolati con la sabbia e fatti indurire.
Gli scarti nascono dai residui nelle teste di miscelazione, dalle anime rotte prima del trattamento termico, dai leganti scaduti o dalle partite non conformi. Quando il prodotto non contiene sostanze pericolose oltre soglia, il codice corretto è 10.09.14; in caso contrario si passa a 10.09.13*. Per un'attività che movimenta molti lotti verso più clienti, un software per RENTRI consente di gestire i FIR e il registro senza duplicazioni.
Alcune fonderie e alcuni operatori esterni gestiscono impianti di preparazione e rigenerazione delle sabbie di fonderia. La sabbia esausta viene trattata per via meccanica o termica per rimuovere il legante residuo e tornare in ciclo.
Il processo separa una frazione ricca di legante ossidato o frantumato che non può essere riutilizzata. Questa frazione, quando è priva di caratteristiche di pericolo, rientra nel codice EER 10.09.14 e va tenuta distinta dalle terre e dalle polveri di abbattimento, che hanno voci proprie nel sottogruppo 10 09. La gestione rifiuti con RENTRI richiede che ogni frazione sia annotata con il codice corretto e con il peso rilevato alla partenza.