10.09.08 · 2026-09-28 · 19:56:38
Il codice EER 10.09.08 copre le forme e anime da fonderia esauste non pericolose, prodotte nella fusione di ghisa e acciaio. Cosa sono, chi le genera e come tenerle in ordine con un gestionale RENTRI.
forme e anime da fonderia utilizzate, diverse da quelle di cui alla voce 10 09 07
Il codice EER 10.09.08 identifica le forme e le anime da fonderia già passate attraverso il ciclo di colata di materiali ferrosi, ghisa e acciaio, quando non contengono sostanze pericolose. È la voce a specchio non pericolosa del codice 10 09 07*, che copre le stesse forme e anime nel caso in cui leganti o residui le rendano pericolose.
In pratica si tratta di sabbia agglomerata con leganti, argilla e bentonite nelle terre a verde, resine nei processi chimici, che dopo la colata ha perso le caratteristiche utili per un riutilizzo diretto in reparto. Le anime, che formano le cavità interne del getto, vengono distrutte alla distaffatura e finiscono nello stesso flusso. Il materiale si presenta come sabbia sciolta, grumi cotti dal contatto con il metallo fuso e frammenti di forma, spesso con tracce di scaglie metalliche e bave.
La collocazione nel capitolo 10, rifiuti provenienti da processi termici, e nel sottogruppo 10 09, rifiuti della fusione di materiali ferrosi, dipende dall'origine: il rifiuto nasce dal ciclo di fusione e colata, non dalla lavorazione meccanica successiva. La scelta tra 10 09 08 e 10 09 07* richiede una caratterizzazione basata sui leganti impiegati e sui prodotti della loro decomposizione termica. Una volta stabilito il codice, la gestione rifiuti con RENTRI si costruisce su quella scelta, e un software per RENTRI serve a mantenere allineati codice, descrizione e quantità tra registro e formulari.
Una fonderia di ghisa che produce basamenti, carter, dischi freno o corpi pompa lavora in gran parte con terre a verde: sabbia silicea, bentonite, polvere di carbone e acqua. Dopo la colata la staffa viene aperta, il getto separato e la terra avviata all'impianto di recupero interno, dove viene raffreddata, setacciata e rigenerata con nuova bentonite.
Il ciclo però non è chiuso. Una quota di sabbia si degrada per il calore, la bentonite perde plasticità e i fini si accumulano oltre il limite tollerabile. Questa frazione esausta, insieme alle anime in resina rotte alla distaffatura, esce dal ciclo come 10.09.08, a patto che le analisi confermino l'assenza di sostanze pericolose. Le quantità sono rilevanti, spesso centinaia di tonnellate all'anno, e un gestionale RENTRI aiuta a registrarle senza scostamenti.
Le fonderie di acciaio realizzano getti per valvole, pompe, componenti per l'energia e la movimentazione. Le temperature di colata, più alte di quelle della ghisa, richiedono forme in sabbia legata chimicamente, con resine furaniche o fenoliche, oppure processi a silicato di sodio indurito con CO2. Le anime seguono la stessa logica.
Dopo il raffreddamento le forme vengono demolite con vibrovagli e le anime estratte dalle cavità del getto. La sabbia risultante può passare da un rigeneratore meccanico, ma i grani ricoperti da leganti bruciati e le parti a contatto con il metallo escono comunque come rifiuto. La caratterizzazione è qui decisiva: con leganti chimici la verifica tra 10.09.08 e 10.09.07* va documentata e ripetuta al cambio di ricetta. Un software per RENTRI con anagrafiche complete evita di riportare un codice non più coerente con il processo.
Alcuni produttori di macchine agricole, riduttori o attrezzature per l'edilizia mantengono una piccola fonderia interna per colare i pezzi in ghisa che poi lavorano alle macchine utensili. I volumi sono inferiori a quelli di una fonderia pura, ma il flusso di rifiuti è lo stesso: sabbia di formatura esausta e anime esaurite dopo ogni campagna di colata.
In queste realtà la fusione è un reparto tra gli altri, e la classificazione dei rifiuti spesso convive con codici da lavorazione meccanica, trucioli, emulsioni, abrasivi. Il rischio è confondere le sabbie da fonderia con altri residui di reparto o assegnare loro un codice generico. Tenere il 10.09.08 separato, con la sua scheda di caratterizzazione e le sue movimentazioni, rende la gestione rifiuti con RENTRI leggibile anche a chi non segue la produzione ogni giorno.