Cosa rientra nel codice EER 10.09.10, quando le polveri dei gas di combustione delle fonderie di materiali ferrosi non sono pericolose e quali attività le producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
polveri dei gas di combustione, diverse da quelle di cui alla voce 10 09 09
Il codice EER 10.09.10 identifica le polveri dei gas di combustione delle fonderie di materiali ferrosi diverse da quelle della voce 10.09.09*, cioè prive di sostanze pericolose in concentrazioni rilevanti. Sono le polveri trattenute dai filtri dei forni che fondono rottami puliti o ghisa in pani, composte da ossidi di ferro, di silicio e di manganese.
In pratica vi rientrano le polveri dei filtri a maniche e dei cicloni dei forni a induzione e dei cubilotti che lavorano rottami selezionati, con bassi tenori di zinco e di piombo. Il basso tenore di zinco e di piombo dipende dalla qualità dei rottami caricati.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 10.09. È la gemella non pericolosa della 10.09.09* e la scelta tra le due voci dipende dalle analisi, che devono escludere le sostanze pericolose oltre le soglie.
Il codice non porta asterisco, ma la classificazione va dimostrata con analisi periodiche, perché un cambio di rottami può far comparire sostanze pericolose. Per una fonderia di ghisa, un gestionale RENTRI che affianchi ogni ritiro di polveri all’analisi del periodo aiuta a sostenere il codice non pericoloso e a confrontare le campagne.
I forni a induzione producono meno fumi dei cubilotti, e se alimentati con rottami puliti i filtri raccolgono polveri non pericolose. Le polveri vanno comunque caratterizzate con regolarità. I forni a induzione hanno una captazione delle polveri più semplice, ma i filtri a maniche vanno comunque controllati e svuotati con regolarità.
Le polveri si raccolgono in big bag e si inviano a recupero, anche come materia prima in altri settori, o a smaltimento autorizzato. Il carico dei big bag avviene con sistemi chiusi, per non disperdere polvere.
Con un software per RENTRI la fonderia registra le uscite di polvere per forno e per campagna, e può spiegare gli scostamenti di quantità.
Le fonderie che selezionano con cura i rottami e utilizzano ghisa in pani producono polveri con poco zinco e piombo. La qualità del rottame in ingresso decide la classificazione. La ghisa in pani è un materiale primario molto pulito, che riduce i residui metallici nei fumi.
Le polveri si raccolgono con regolarità e si consegnano a ditte autorizzate; la verifica analitica periodica conferma la classificazione. Il piano di campionamento prevede analisi a ogni cambio di fornitore o di tipologia di rottame.
La gestione rifiuti con RENTRI aiuta la fonderia a mostrare l’archivio di analisi e di ritiri in caso di controllo.
Gli impianti che recuperano metalli dalle polveri industriali ricevono polveri di fonderia non pericolose e le trattano per recuperare il ferro e gli ossidi. Il recupero di ferro dalle polveri richiede un contenuto di zinco molto basso. Le polveri di fonderia sono una materia prima secondaria interessante per alcuni settori.
L’impianto chiede un’analisi per ogni produttore e può rifiutare le partite che non rispettano le specifiche.
Un gestionale RENTRI consente all’impianto di collegare ogni lotto di polvere alla fonderia di origine e alla relativa analisi.