Cosa rientra nel codice EER 16.01.17, cosa sono i metalli ferrosi recuperati dallo smantellamento dei veicoli fuori uso e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
metalli ferrosi
Il codice EER 16.01.17 identifica i metalli ferrosi recuperati dallo smantellamento dei veicoli fuori uso e dalla manutenzione dei veicoli: parti di carrozzeria, telai, componenti del motore e del cambio, dischi e tamburi dei freni, silenziatori, ruote e cerchi in acciaio. Sono materiali di grande valore come rottame.
In pratica vi rientrano le scocche bonificate se separate in lotti, le portiere, i cofani e i parafanghi smontati, i blocchi motore in ghisa, gli assali, le molle e le barre, i dischi dei freni, gli scarichi e i cerchi in acciaio. L’acciaio dei veicoli si ricicla quasi completamente nei forni elettrici. Il ferro dei veicoli è il materiale più abbondante tra quelli recuperati, e alimenta le acciaierie a forno elettrico.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 16.01. Va distinta dai metalli non ferrosi della voce 16.01.18, come l’alluminio e il rame, e dal rottame ferroso di altre origini, che ha codici nei capitoli 12, 17 e 19.
Il codice non porta asterisco, ma i metalli devono essere privi di liquidi e di componenti pericolosi. Per un autodemolitore, un software per RENTRI che registri i metalli ferrosi in uscita, con peso e destinatario, aiuta a documentare i ricavi del recupero.
Lo smontaggio di un veicolo separa i pezzi riutilizzabili come ricambi dai metalli da riciclare. L’acciaio si raccoglie in lotti omogenei, per qualità e per tipo.
I metalli ferrosi si cedono ad acciaierie, fonderie o a commercianti di rottami, con il peso verificato in pesa; i prezzi dipendono dalla qualità del materiale.
Con un gestionale RENTRI l’autodemolitore registra le uscite di rottami per cliente e per periodo, e può leggere l’andamento dei ricavi.
Le officine e le carrozzerie producono rottame ferroso dai pezzi sostituiti: cerchi, parti di carrozzeria, dischi dei freni, scarichi. La raccolta in cassone permette il ritiro periodico.
I rottami si raccolgono in un cassone dedicato, separati dagli altri rifiuti, e si consegnano a recuperatori di metalli autorizzati.
La gestione rifiuti con RENTRI consente alla carrozzeria di tenere ordinati i ritiri di rottami e di collegarli alle riparazioni eseguite.
Gli impianti di frantumazione e le acciaierie elettriche usano il rottame di veicoli come materia prima principale. La qualità, cioè l’assenza di contaminanti, ne determina il valore.
Ogni partita si accetta dopo controllo documentale e visivo; il materiale si seleziona e si avvia alla fusione. I rottami si selezionano per qualità, perché la pulizia del materiale incide sul prezzo.
Un software per RENTRI aiuta l’acciaieria a registrare i carichi di rottame ricevuti per fornitore e per qualità.