Cosa rientra nel codice EER 16.01.04*, perché i veicoli fuori uso sono rifiuti pericolosi finché non sono bonificati e quali attività li gestiscono, dai demolitori ai centri di raccolta. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
veicoli fuori uso
Il codice EER 16.01.04* identifica i veicoli fuori uso, cioè le autovetture, i veicoli commerciali, le moto e i mezzi che il proprietario dismette e che sono destinati alla demolizione. Finché contengono liquidi, batterie e componenti pericolosi, come olio, carburante, liquido dei freni, antigelo, batteria, airbag e filtri, sono classificati come rifiuti pericolosi.
In pratica vi rientrano le auto, i furgoni, i camion, le moto e i motorini consegnati a un centro di raccolta o a un autodemolitore con tutti i fluidi e i componenti ancora a bordo, prima della messa in sicurezza. Dopo la bonifica, il veicolo bonificato ha un altro codice, il 16.01.06, e il recupero dei materiali segue una filiera regolamentata. Un veicolo contiene fluidi, batterie, pneumatici e metalli, e la sua bonifica avviene secondo una sequenza che lo rende progressivamente sicuro e riciclabile.
Nell’elenco europeo la voce sta nel sottocapitolo 16.01. La normativa sui veicoli fuori uso stabilisce obblighi per i centri di raccolta e di demolizione, per il certificato di rottamazione e per il recupero minimo di materiali. Il produttore del rifiuto è il proprietario che dismette il veicolo.
L’asterisco segnala la pericolosità: i veicoli fuori uso vanno consegnati solo a centri autorizzati, che rilasciano il certificato di rottamazione, e vanno trattati in aree impermeabilizzate. Per un autodemolitore, un’officina o una flotta aziendale, un software per RENTRI che registri i veicoli ceduti, con data e centro autorizzato, aiuta ad archiviare insieme il certificato di rottamazione e il passaggio al PRA.
Un autodemolitore autorizzato riceve veicoli dai proprietari, dalle officine e dalle assicurazioni. All’ingresso, il veicolo è un rifiuto pericoloso, finché non si completa la messa in sicurezza.
Il veicolo si parcheggia in un’area coperta e impermeabilizzata e si bonifica, svuotandolo di fluidi, batterie e componenti pericolosi; poi si smonta e si avvia a recupero.
Con un gestionale RENTRI l’autodemolitore registra ogni veicolo ricevuto con targa e data, e annota le fasi della bonifica e i componenti pericolosi rimossi, accanto ai documenti di accompagnamento.
Le officine e le carrozzerie ricevono talvolta veicoli abbandonati o inutilizzabili dai clienti, da avviare a demolizione. Anche le concessionarie possono ritirare veicoli usati da rottamare.
Il veicolo si consegna a un autodemolitore autorizzato, con il passaggio di proprietà e la cancellazione dal PRA; la documentazione di consegna va conservata.
La gestione rifiuti con RENTRI consente alla carrozzeria o alla concessionaria di collegare ogni veicolo ceduto al cliente che lo ha consegnato, con il centro di demolizione e la cancellazione dal registro.
Le aziende con flotte di mezzi e i noleggiatori dismettono periodicamente veicoli a fine vita. L’alienazione richiede passaggi precisi, per evitare responsabilità sul rifiuto.
I veicoli si cedono a centri autorizzati; una procedura interna per la dismissione e la conservazione dei documenti tutela l’azienda.
Un software per RENTRI aiuta la flotta aziendale o il noleggiatore a tenere in un solo registro le dismissioni dei mezzi, con le date, i centri autorizzati e i certificati ricevuti.