EER 10.10.15*: scarti di rilevatori di crepe e RENTRI

10.10.15* · 2026-09-28 · 20:24:12

Codice EER 10.10.15* scarti di rilevatori di crepe, contenenti sostanze pericolose

Scarti di rilevatori di crepe con sostanze pericolose nelle fonderie non ferrose e RENTRI

Cosa rientra nel codice EER 10.10.15*, perché gli scarti di rilevatori di crepe contenenti sostanze pericolose sono rifiuti pericolosi e quali attività li producono nelle fonderie non ferrose. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

scarti di rilevatori di crepe, contenenti sostanze pericolose

Inquadramento

Il codice EER 10.10.15* identifica gli scarti di rilevatori di crepe che contengono sostanze pericolose, nelle fonderie di materiali non ferrosi. I rilevatori di crepe sono i prodotti usati nei controlli non distruttivi dei getti: liquidi penetranti, rimuovitori, rivelatori e polveri magnetiche, per individuare cricche e porosità superficiali.

In pratica vi rientrano i liquidi penetranti scaduti o esausti, i solventi di rimozione, i rivelatori a base di solventi, le bombolette spray con residui e gli stracci impregnati. Molti sono a base di solventi organici infiammabili e di coloranti, e quindi pericolosi. I penetranti contengono coloranti o particelle fluorescenti, e i solventi che li veicolano sono infiammabili.

Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 10.10. Ha come voce gemella non pericolosa la 10.10.16, per i prodotti privi di sostanze pericolose. Si distingue dai solventi di sgrassaggio del capitolo 14 e dalle vernici del capitolo 08.

L’asterisco segnala la pericolosità: i prodotti vanno conservati nei contenitori originali, lontano da fonti di calore, e conferiti a ditte autorizzate. Per una fonderia di alluminio o un laboratorio di controlli, un gestionale RENTRI che registri i liquidi e gli stracci in uscita, con la scheda dei prodotti, aiuta a mantenere ordinato un flusso piccolo ma regolare.

Fonderia di alluminio per componenti critici

Le fonderie di getti per l’automotive e per l’aeronautica eseguono controlli con liquidi penetranti. I liquidi esausti, i rimuovitori e le bombolette sono rifiuti pericolosi in quantità contenute ma regolari.

I liquidi si raccolgono in taniche etichettate, lontano da fonti di innesco, e si consegnano a ditte autorizzate; i prodotti a base acquosa riducono la pericolosità.

Con un software per RENTRI la fonderia registra le uscite di liquidi e stracci per periodo, e le collega ai controlli eseguiti sui getti critici.

Laboratorio di controlli non distruttivi

I laboratori che eseguono controlli con liquidi penetranti su getti, saldature e componenti meccanici consumano prodotti spray e liquidi in quantità rilevanti.

I residui si raccolgono in contenitori dedicati e si fanno ritirare periodicamente da ditte autorizzate; le bombolette vuote seguono un percorso proprio.

La gestione rifiuti con RENTRI consente al laboratorio di conservare un archivio dei ritiri periodici, con data, peso e destinatario nello stesso posto.

Officina meccanica e azienda di manutenzione

Le officine meccaniche e le aziende di manutenzione usano liquidi penetranti per verificare componenti critici. I prodotti scaduti e gli stracci impregnati sono rifiuti pericolosi.

Gli stracci si raccolgono in contenitori metallici chiusi, lontano da fonti di calore, e i liquidi si conferiscono a ditte autorizzate. Il personale controlla che i contenitori siano chiusi e correttamente etichettati.

Un gestionale RENTRI aiuta l’officina di manutenzione a registrare i ritiri e a conservare le schede di sicurezza dei prodotti usati.

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