Cosa rientra nel codice EER 10.09.15*, perché gli scarti di rilevatori di crepe contenenti sostanze pericolose sono rifiuti pericolosi e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
scarti di rilevatori di crepe, contenenti sostanze pericolose
Il codice EER 10.09.15* identifica gli scarti di rilevatori di crepe che contengono sostanze pericolose. I rilevatori di crepe sono i prodotti usati nei controlli non distruttivi dei getti: liquidi penetranti, rimuovitori, rivelatori e polveri magnetiche, per individuare cricche e porosità superficiali.
In pratica vi rientrano i liquidi penetranti scaduti o esausti, i solventi di rimozione, i rivelatori a base di solventi, le bombolette spray con residui e gli stracci impregnati. Molti sono a base di solventi organici infiammabili e di coloranti, e quindi pericolosi. I penetranti a solvente contengono sostanze infiammabili e coloranti, e i residui vanno trattati come rifiuti pericolosi.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 10.09. Ha come voce gemella non pericolosa la 10.09.16, per i prodotti privi di sostanze pericolose. Si distingue dai solventi di sgrassaggio del capitolo 14 e dalle vernici del capitolo 08.
L’asterisco segnala la pericolosità: i prodotti vanno conservati nei contenitori originali, lontano da fonti di calore, e conferiti a ditte autorizzate. Per fonderie e laboratori di controlli, un software per RENTRI che registri i liquidi e gli stracci in uscita, con la scheda dei prodotti, aiuta a documentare un flusso piccolo ma regolare.
Le fonderie di getti di alta qualità eseguono controlli con liquidi penetranti. I liquidi esausti, i rimuovitori e le bombolette sono rifiuti pericolosi in quantità contenute ma regolari.
I liquidi si raccolgono in taniche etichettate, lontano da fonti di innesco, e si consegnano a ditte autorizzate; i prodotti a base acquosa riducono la pericolosità.
Con un gestionale RENTRI la fonderia registra le uscite di liquidi per periodo, e collega i ritiri ai controlli eseguiti.
I laboratori che eseguono controlli con liquidi penetranti su getti, saldature e componenti meccanici consumano prodotti spray e liquidi in quantità rilevanti.
I residui si raccolgono in contenitori dedicati e si fanno ritirare periodicamente da ditte autorizzate; le bombolette vuote seguono un percorso proprio. Le polveri magnetiche asciutte si raccolgono con aspirazione.
La gestione rifiuti con RENTRI consente al laboratorio di tenere un archivio dei ritiri con data e quantità.
Le officine meccaniche e le aziende di manutenzione usano liquidi penetranti per verificare componenti critici. I prodotti scaduti e gli stracci impregnati sono rifiuti pericolosi. Gli stracci impregnati sono infiammabili.
Gli stracci si raccolgono in contenitori metallici chiusi, lontano da fonti di calore, e i liquidi si conferiscono a ditte autorizzate.
Un software per RENTRI aiuta l’officina aeronautica a registrare i ritiri e a conservare le schede di sicurezza.