Cosa rientra nel codice EER 10.09.14, quando gli scarti di leganti delle fonderie non sono pericolosi e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
scarti di leganti diversi da quelli di cui alla voce 10 09 13
Il codice EER 10.09.14 identifica gli scarti di leganti delle fonderie diversi da quelli della voce 10.09.13*, cioè privi di sostanze pericolose in concentrazioni rilevanti. Sono leganti inorganici, come bentonite, silicato di sodio, cementi e argille, oppure sistemi organici a basso impatto non classificati.
In pratica vi rientrano la bentonite scaduta o in eccesso, i sacchi di cemento e di leganti idraulici, il silicato di sodio non pericoloso, le rimanenze dei sistemi di legante a base acqua e i materiali di pulizia dei dosatori. Sono materiali stabili, meno critici dei leganti chimici. La bentonite e il carbone fossile sono materie prime di base della terra a verde, e le rimanenze non sono pericolose.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 10.09. È la gemella non pericolosa della 10.09.13* e la scelta tra le due voci dipende dalla scheda di sicurezza del prodotto e, se serve, da analisi.
Il codice non porta asterisco, ma resta importante verificare la scheda di sicurezza di ogni legante, perché alcuni prodotti apparentemente innocui contengono additivi classificati. Per una fonderia di ghisa, un gestionale RENTRI che affianchi ogni ritiro di rimanenze alla scheda di sicurezza dei leganti aiuta a motivare il codice non pericoloso.
Le fonderie con terra a verde acquistano bentonite e carbon fossile in grandi quantità. Le rimanenze scadute, i sacchi lacerati e i residui dei silos sono scarti di leganti non pericolosi. Le rimanenze aumentano dopo ordini sospesi.
I residui si raccolgono in cassoni coperti e, quando possibile, si reimmettono nella miscela; il resto va a recupero o a smaltimento.
Con un software per RENTRI la fonderia registra le uscite di scarti di leganti per reparto e per periodo.
Le fonderie che usano leganti inorganici ai silicati producono scarti di silicato e di miscele indurite con CO2, non pericolosi, in quantità modeste. I silicati sono usati come leganti inorganici per ridurre i fumi organici in fase di colata.
Gli scarti si raccolgono e si conferiscono a impianti autorizzati; la scelta di leganti inorganici riduce il carico di rifiuti pericolosi.
La gestione rifiuti con RENTRI consente alla fonderia di mantenere distinti i leganti inorganici da quelli organici.
I rivenditori di sabbie, bentonite e leganti per fonderia hanno scorte che possono scadere o danneggiarsi, di natura non pericolosa. I distributori conservano sabbie, bentonite e leganti in magazzini asciutti, e lo spreco deriva da sacchi bagnati o scaduti.
Le giacenze si inventariano e si destinano a recupero o smaltimento da operatori autorizzati, con la documentazione di accompagnamento.
Un gestionale RENTRI aiuta il distributore a registrare le giacenze scadute e i ritiri successivi.