Cosa rientra nel codice EER 10.09.08, quando le forme e le anime da fonderia utilizzate non sono pericolose, cioè le sabbie esauste di fonderia, e quali attività le producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
forme e anime da fonderia utilizzate, diverse da quelle di cui alla voce 10 09 07
Il codice EER 10.09.08 identifica le forme e le anime da fonderia utilizzate diverse da quelle della voce 10.09.07*, cioè prive di sostanze pericolose in concentrazioni rilevanti. È il codice delle sabbie esauste di fonderia più comune: le terre di formatura che hanno ricevuto il metallo fuso e, dopo la sformatura, sono state rimosse dai getti.
In pratica vi rientrano le terre a verde esauste con bentonite e carbon fossile, le sabbie con leganti inorganici o con resine non classificate, i residui di sformatura e di pulizia dei getti e le sabbie in eccesso dei circuiti di recupero. Sono materiali granulari, a base di silice, spesso rigenerabili. Una fonderia di ghisa produce diverse tonnellate di sabbia esausta per ogni tonnellata di getti, e per questo il riuso è importante.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 10.09. È la gemella non pericolosa della 10.09.07* e la scelta tra le due voci dipende dalla scheda di sicurezza dei leganti, dalla lega colata e dalle analisi.
Il codice non porta asterisco, ma la classificazione va dimostrata con analisi periodiche, perché un cambio di legante o di lega può far comparire sostanze pericolose. Per una fonderia con terra a verde, un software per RENTRI che registri le sabbie esauste in uscita, con la quota rigenerata, aiuta a seguire una voce di grande peso nei costi.
Le fonderie di ghisa producono tonnellate di sabbia esausta per ogni tonnellata di getti. Una parte rientra nel ciclo dopo trattamento, ma una quota va continuamente rinnovata ed è un rifiuto.
La sabbia eccedente si raccoglie in cassoni coperti e si destina a recupero in edilizia, per esempio nei sottofondi, in cementifici o in impianti di rigenerazione, oppure a discarica.
Con un gestionale RENTRI la fonderia registra le uscite di sabbia per reparto e per periodo, e le collega alla produzione di getti.
Le fonderie di alluminio che colano in sabbia o in conchiglia con anime producono sabbie esauste con residui di legante e piccole quantità di metallo. Se non classificate come pericolose, sono rifiuti non pericolosi.
Le sabbie si raccolgono, si deferrizzano e si inviano a recupero o a smaltimento; il controllo analitico periodico conferma la classificazione.
La gestione rifiuti con RENTRI consente alla fonderia di alluminio di collegare i ritiri alle campagne di colata in sabbia.
Gli impianti di rigenerazione e di recupero ricevono sabbie esauste da più fonderie, le vagliano, le puliscono e le restituiscono come materia prima secondaria.
Ogni partita si accetta dopo controllo documentale e analisi; il trattamento meccanico o termico rimuove i leganti e i fini. Il trattamento meccanico o termico ripulisce i grani dal legante residuo.
Un software per RENTRI aiuta l’impianto di rigenerazione a registrare i lotti ricevuti e la sabbia ottenuta.