EER 05.01.14 rifiuti torri di raffreddamento e RENTRI

05.01.14 · 2026-09-28 · 13:44:46

Codice EER 05.01.14 rifiuti prodotti dalle torri di raffreddamento

Rifiuti delle torri di raffreddamento di raffineria, dall'impianto al RENTRI

Cosa rientra nel codice EER 05.01.14, perché i rifiuti prodotti dalle torri di raffreddamento delle raffinerie non sono classificati come pericolosi e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

rifiuti prodotti dalle torri di raffreddamento

Inquadramento

Il codice EER 05.01.14 identifica i rifiuti prodotti dalle torri di raffreddamento delle raffinerie, cioè i fanghi e i depositi che si formano nei circuiti dell’acqua di raffreddamento. Sono residui prevalentemente minerali del condizionamento dell’acqua e della pulizia delle torri.

In pratica vi rientrano i fanghi di sedimentazione dei bacini delle torri di raffreddamento, i depositi e le incrostazioni minerali rimossi nelle pulizie e i residui del trattamento dell’acqua di raffreddamento. È materiale prevalentemente minerale, privo di contaminazioni pericolose in condizioni ordinarie. I fanghi delle torri di raffreddamento contengono carbonati, sali e residui di biocidi, e la loro quantità dipende dalla qualità dell’acqua.

Va tenuta distinta dai fanghi dell’acqua di alimentazione delle caldaie (05.01.13) e dai fanghi oleosi: qui l’origine è il circuito di raffreddamento. La stessa tipologia esiste anche per il trattamento del carbone (05.06.04).

Il codice non è pericoloso e non porta asterisco, trattandosi di fanghi minerali del circuito di raffreddamento; la destinazione dipende dalla natura del fango e può essere il recupero o lo smaltimento, dopo disidratazione. Per una raffineria o un’impresa di pulizia, un gestionale RENTRI che registri i fanghi delle torri, con peso e destinazione, aiuta a seguire una manutenzione ciclica.

Raffineria con torri di raffreddamento

Una raffineria raffredda i propri processi con torri di raffreddamento, i cui circuiti d’acqua generano fanghi e depositi minerali. La pulizia dei bacini e il trattamento dell’acqua producono questo rifiuto.

Il fango va raccolto, disidratato e avviato a recupero o smaltimento in base alla natura minerale; i volumi dipendono dalle dimensioni dei circuiti e dalla frequenza delle pulizie. La gestione separata dai fanghi oleosi è parte della prassi.

Con un software per RENTRI la raffineria registra le uscite di fango per torre e per periodo, e le collega ai cicli di pulizia.

Impianto petrolchimico con circuiti di raffreddamento

Un impianto petrolchimico con estesi circuiti di raffreddamento produce fanghi e depositi minerali dalle torri e dai bacini.

La gestione prevede la disidratazione e l’avvio a destino in base alla natura del fango, tenendolo distinto dagli altri rifiuti di processo. I volumi dipendono dall’estensione dei circuiti.

La gestione rifiuti con RENTRI consente all’impianto petrolchimico di collegare ogni ritiro al circuito di raffreddamento da cui proviene.

Impresa di pulizia dei circuiti di raffreddamento

Un’impresa che pulisce le torri e i circuiti di raffreddamento rimuove i fanghi e le incrostazioni minerali accumulati durante gli interventi. Le torri richiedono pulizie periodiche per controllare incrostazioni e legionella.

Il materiale va raccolto e conferito a impianti di recupero o smaltimento in base alla natura; gli interventi concentrano la produzione del rifiuto.

Un gestionale RENTRI aiuta l’impresa di pulizia a registrare i fanghi rimossi presso ciascun cliente.

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