05.01.02* · 2026-09-28 · 13:28:46
Il codice EER 05.01.02* identifica i fanghi da processi di dissalazione del greggio, rifiuto pericoloso tipico della raffinazione del petrolio. Vediamo da dove nasce, chi lo produce e come si inserisce nella gestione rifiuti con RENTRI.
fanghi da processi di dissalazione
I fanghi da processi di dissalazione sono il residuo che si accumula nel desalter, l'apparecchiatura che a inizio ciclo lava il greggio con acqua per rimuovere cloruri, sedimenti e acqua di formazione prima della distillazione atmosferica. Il sale va tolto perche in colonna si trasforma in acido cloridrico e corrode le apparecchiature. L'acqua di lavaggio, separata per via elettrostatica, trascina con se una fase pesante fatta di solidi, emulsioni stabili di olio e acqua, sali, ossidi di ferro e tracce dei metalli presenti nel greggio.
Il codice sta nel capitolo 05 perche la dissalazione e una fase interna alla raffinazione del petrolio, non un trattamento acque generico. Il sottogruppo 05.01 raccoglie i rifiuti generati lungo il ciclo di raffineria, e questo fango e uno dei primi che si forma.
L'asterisco indica una voce pericolosa assoluta: il codice si applica senza dover dimostrare la presenza di sostanze pericolose oltre soglia. In pratica il produttore tratta il fango come pericoloso fin dallo scarico dal fondo del desalter o dalla pulizia dei serbatoi collegati, con deposito temporaneo, formulario e registro coerenti.
Chi produce questo codice rientra tra i soggetti interessati dalla tracciabilita digitale, quindi la gestione rifiuti con RENTRI fa parte del lavoro ordinario di reparto. Un gestionale RENTRI serve a tenere allineati registro cronologico, FIR e analisi di caratterizzazione sullo stesso codice, senza ricostruire i dati a mano a fine mese.
La raffineria e il produttore tipico del codice 05.01.02*. Il desalter lavora in continuo a monte del topping e l'acqua salata separata sul fondo porta con se una parte di solidi e di emulsione oleosa che non si rompe. Questo materiale si deposita nel vessel e nei decantatori dell'acqua di processo. Viene estratto con spurghi periodici oppure durante le fermate programmate, quando il desalter viene aperto e pulito.
Le quantita dipendono dalla qualita del greggio: cariche pesanti o ricche di sedimenti generano piu fango. L'ufficio ambiente lo caratterizza, lo tiene in deposito temporaneo dedicato e lo avvia a smaltimento o recupero. Con un software per RENTRI il registro di stabilimento si aggiorna a ogni movimentazione e il FIR resta collegato al lotto di produzione.
Alcuni terminali di ricezione e stoccaggio del greggio non si limitano a movimentare il prodotto ma lo pretrattano prima di inviarlo via oleodotto o nave alla raffineria. Se il ciclo comprende una sezione di dissalazione, per abbattere i cloruri portati dall'acqua di formazione o dalla zavorra, il fango che si accumula nei separatori rientra nello stesso codice 05.01.02*.
Qui la produzione e discontinua e legata ai lotti ricevuti, quindi il fango viene raccolto in cisternette o fusti e resta in deposito piu a lungo. Il rischio operativo e perdere il filo tra date di produzione, analisi e conferimenti. Una gestione rifiuti con RENTRI impostata sul codice specifico riduce gli scostamenti tra registro e giacenza reale.
Le imprese specializzate in pulizia industriale intervengono in raffineria durante le fermate per svuotare e bonificare desalter, decantatori e serbatoi dell'acqua di processo. Il fango rimosso con pompe a vuoto o con lavaggio a pressione e a tutti gli effetti un fango da processo di dissalazione e mantiene il codice 05.01.02*, indipendentemente da chi lo estrae fisicamente.
La ripartizione delle responsabilita tra committente e appaltatore e definita nel contratto, ma in ogni caso il rifiuto va classificato e documentato in modo coerente tra i due soggetti. Per l'impresa che lavora su piu siti, un gestionale RENTRI che separa i cantieri e associa ogni FIR al committente evita duplicazioni e codici errati nei registri.