Cosa rientra nel codice EER 05.01.10, perché i fanghi del trattamento in loco degli effluenti di raffineria privi di sostanze pericolose non sono classificati come pericolosi e quali attività li producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
fanghi prodotti dal trattamento in loco degli effluenti, diversi da quelli di cui alla voce 05 01 09
Il codice EER 05.01.10 identifica i fanghi prodotti dal trattamento in loco degli effluenti di raffineria quando non contengono sostanze pericolose. Sono i fanghi biologici e di chiarificazione della depurazione delle acque reflue dell’impianto privi di contaminazione idrocarburica pericolosa.
In pratica vi rientrano i fanghi biologici del depuratore di raffineria privi di sostanze pericolose, i fanghi di sedimentazione e chiarificazione delle acque meno contaminate e i fanghi disidratati non pericolosi del trattamento degli effluenti. È materiale della depurazione, distinto dai fanghi pericolosi. Una raffineria può separare i flussi di acque già all’origine, in modo che quelle meno contaminate producano fanghi di classificazione più semplice.
È la versione non pericolosa dei fanghi di depurazione e va tenuta distinta da quelli contenenti sostanze pericolose (05.01.09*).
Il codice non è pericoloso e non porta asterisco, a condizione che la caratterizzazione escluda idrocarburi e sostanze pericolose: è questa la differenza con il 05.01.09*. La destinazione dipende dalla natura del fango e può essere il recupero o lo smaltimento. Per una raffineria o un impianto di depurazione di sito, un software per RENTRI che registri i fanghi non pericolosi in uscita, con peso e analisi, aiuta a sostenere nel tempo la differenza con la voce pericolosa.
Una raffineria che separa i flussi di depurazione può produrre fanghi privi di sostanze pericolose dalle acque meno contaminate, distinti dai fanghi oleosi pericolosi.
Il fango va disidratato e avviato a recupero o smaltimento in base alla caratterizzazione, che conferma l’assenza di sostanze pericolose. La separazione dei flussi migliora la gestione complessiva.
Con un gestionale RENTRI la raffineria registra le uscite di fango non pericoloso per linea di depurazione, con peso e destinatario, e conserva le caratterizzazioni che escludono gli idrocarburi.
Un impianto di depurazione a servizio di un sito di raffinazione produce fanghi non pericolosi dalle acque meno contaminate, per esempio dalle acque meteoriche o di servizio.
La gestione prevede la disidratazione e l’avvio a recupero o smaltimento, con la caratterizzazione a confermare l’assenza di pericolosità. I volumi dipendono dai flussi trattati.
La gestione rifiuti con RENTRI consente all’impianto di depurazione di sito di collegare i fanghi alle acque meteoriche o di processo da cui derivano, e di tenere distinte le due serie.
Un impianto che recupera i fanghi di depurazione non pericolosi li avvia a compostaggio, recupero o smaltimento in base alla natura. Il fango non pericoloso di raffineria è una delle tipologie trattate.
La verifica della provenienza e della caratterizzazione del materiale in ingresso è essenziale per distinguerlo dai fanghi pericolosi e per il corretto trattamento. I volumi dipendono dagli impianti serviti.
Un software per RENTRI aiuta l’impianto di recupero dei fanghi a registrare ogni carico con il produttore e l’analisi, e a seguire la quota avviata a compostaggio o a recupero.