EER 05.01.09*: fanghi pericolosi e gestionale RENTRI

05.01.09* · 2026-09-28 · 13:38:15

Codice EER 05.01.09*

fanghi del trattamento in loco degli effluenti di raffineria, con sostanze pericolose

Il codice EER 05.01.09* copre i fanghi pericolosi che escono dagli impianti di depurazione interni alle raffinerie. Origine del rifiuto, attività che lo producono e tracciabilità con un gestionale RENTRI.

Descrizione ufficiale

fanghi prodotti dal trattamento in loco degli effluenti, contenenti sostanze pericolose

Inquadramento

Il codice EER 05.01.09* identifica i fanghi che si formano quando una raffineria tratta le proprie acque reflue direttamente nello stabilimento, prima dello scarico o del riutilizzo. L'espressione "in loco" nella descrizione ufficiale è il punto centrale: il fango nasce dentro il perimetro dell'impianto di raffinazione, dal trattamento degli effluenti di processo, non in un depuratore consortile esterno.

La collocazione nel capitolo 05 dipende dall'origine. Le acque di una raffineria raccolgono idrocarburi, fenoli, solfuri, ammoniaca, metalli e residui di additivi di processo. Quando il refluo passa per disoleazione, flottazione, trattamento biologico e sedimentazione, questi contaminanti si concentrano nel fango. Il sottogruppo 05.01 raggruppa i rifiuti della raffinazione del petrolio e il fango di depurazione rientra tra questi.

L'asterisco segnala la pericolosità. Il codice fa coppia con 05.01.10, che copre i fanghi dello stesso trattamento privi di sostanze pericolose. La scelta tra i due non è automatica: dipende da una caratterizzazione analitica che verifichi le sostanze presenti, le loro concentrazioni e le caratteristiche di pericolo che ne derivano, in genere legate a idrocarburi e metalli pesanti.

Per chi gestisce il rifiuto, la classificazione come pericoloso incide su deposito temporaneo, formulario, registro cronologico e tracciabilità. Con il RENTRI la tenuta di registro e formulari passa in digitale attraverso un gestionale RENTRI, e la corretta attribuzione del codice è il primo dato da controllare.

Raffineria di petrolio

È l'attività per cui il codice è stato scritto. Una raffineria produce acque di processo da desalter, strippaggio delle acque acide, lavaggi degli impianti, spurghi dei serbatoi e drenaggi delle aree di lavorazione, oltre alle acque meteoriche che dilavano piazzali contaminati. Tutto converge nell'impianto di trattamento acque interno, che di norma prevede separatori API, flottazione, ossidazione biologica e chiarificazione.

Il fango che si accumula nei sedimentatori e negli ispessitori trattiene idrocarburi pesanti, metalli come nichel e vanadio, solfuri e residui di catalizzatori. Dopo disidratazione con centrifughe o filtropresse viene avviato a smaltimento o recupero energetico con il codice 05.01.09*, se le analisi confermano la pericolosità. I quantitativi sono rilevanti e continui, e la registrazione cronologica su gestionale RENTRI segue ogni carico in uscita.

Impianto di produzione di basi lubrificanti e bitumi

Alcuni stabilimenti di raffinazione sono specializzati nella lavorazione dei residui pesanti per ottenere basi lubrificanti, paraffine e bitumi. Il ciclo comprende distillazione sotto vuoto, estrazione con solventi, deparaffinazione e finitura con idrogeno. Anche qui esiste un impianto di trattamento acque dedicato, perché gli effluenti contengono solventi residui come furfurolo o metiletilchetone, oli pesanti e composti solforati.

I fanghi di questo trattamento presentano un carico organico elevato e concentrazioni di idrocarburi che spesso superano le soglie di pericolosità. Il rifiuto viene classificato come 05.01.09* perché l'attività rientra a pieno titolo nella raffinazione del petrolio e il trattamento avviene nello stesso sito produttivo. La gestione dei rifiuti con RENTRI richiede che il codice, la quantità e la destinazione siano coerenti tra registro e formulario, cosa che un software per RENTRI permette di verificare prima della trasmissione.

Società di gestione dell'impianto di depurazione in outsourcing

Sempre più raffinerie affidano la conduzione dell'impianto di trattamento acque a una società di servizi ambientali che opera all'interno dello stabilimento con proprio personale. L'impianto resta in loco e i fanghi prodotti continuano a ricadere nel codice 05.01.09*, perché l'origine del rifiuto è l'effluente di raffinazione trattato sul posto. Cambia però il soggetto che materialmente produce, deposita e avvia a smaltimento il fango.

Per questa attività la corretta attribuzione delle responsabilità contrattuali tra committente e gestore è un tema pratico: chi compare come produttore sul formulario, chi tiene il registro, chi firma la caratterizzazione. Un gestionale RENTRI condiviso tra le due parti consente di gestire le iscrizioni delle unità locali e di mantenere una tracciabilità unica del rifiuto pericoloso, senza duplicazioni o registrazioni mancanti.

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