Codice EER 05.01.11*: gestione rifiuti con RENTRI

05.01.11* · 2026-09-28 · 13:40:44

Codice EER 05.01.11* rifiuti prodotti dalla purificazione di carburanti mediante basi

Rifiuti della purificazione di carburanti con basi, dall'impianto al RENTRI

Cosa rientra nel codice EER 05.01.11*, perché i rifiuti prodotti dalla purificazione di carburanti mediante basi sono un rifiuto pericoloso e quali attività li producono, dalle raffinerie. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

rifiuti prodotti dalla purificazione di carburanti mediante basi

Inquadramento

Il codice EER 05.01.11* identifica i rifiuti che si producono nella purificazione dei carburanti mediante basi, cioè nei trattamenti con soluzioni alcaline (soda caustica) usati per rimuovere composti acidi e solforati dai prodotti petroliferi. Sono le soluzioni e i residui alcalini esausti.

In pratica vi rientrano le soluzioni sodiche esauste del lavaggio dei carburanti, i reflui alcalini contenenti composti solforati e idrocarburi e i residui del trattamento con basi. È materiale alcalino e contaminato da idrocarburi e solfuri, pericoloso. Il lavaggio con soda serve a togliere dal carburante i composti acidi e i mercaptani, che finiscono disciolti nella soluzione.

Va tenuta distinta dagli acidi contenenti oli (05.01.12*), che sono acidi, e dai rifiuti contenenti zolfo della desolforizzazione (05.01.16): qui si tratta dei residui alcalini del lavaggio dei carburanti.

L’asterisco segnala la pericolosità: l’alcalinità e la presenza di solfuri e idrocarburi impongono contenitori resistenti, neutralizzazione e trattamento in impianti autorizzati, con attenzione ai composti solforati. Per una raffineria, un software per RENTRI che registri le soluzioni sodiche esauste in uscita, con volume e destinatario, aiuta a seguire un flusso corrosivo e carico di solfuri.

Raffineria con lavaggio alcalino dei carburanti

Una raffineria che purifica i carburanti con lavaggio alcalino (soda caustica) per rimuovere composti acidi e solforati produce soluzioni sodiche esauste e reflui alcalini.

Il materiale va gestito in contenitori resistenti e avviato a neutralizzazione e trattamento in impianti autorizzati, con attenzione ai solfuri.

Con un gestionale RENTRI la raffineria registra gli svuotamenti delle soluzioni sodiche per unità di lavaggio, con data e volume, e conserva le analisi sui solfuri disciolti.

Impianto di trattamento dei reflui alcalini solforati

Un impianto che tratta i reflui alcalini contenenti solfuri riceve le soluzioni sodiche esauste delle raffinerie per neutralizzarle e trattare i composti solforati. Questi reflui sono la materia prima del trattamento.

La verifica della caratterizzazione in ingresso è essenziale per impostare il trattamento corretto e gestire i solfuri in sicurezza.

La gestione rifiuti con RENTRI consente all’impianto di trattamento dei reflui alcalini di registrare ogni carico con il produttore e l’analisi, e di impostare il trattamento in base al contenuto di solfuri.

Impianto di recupero dei composti solforati

Un impianto che recupera i composti solforati dai reflui di raffineria tratta le soluzioni alcaline esauste per valorizzare lo zolfo e neutralizzare l’alcalinità. Il refluo della purificazione con basi è la materia prima di questo recupero.

La verifica della provenienza e della composizione del materiale in ingresso è essenziale per il recupero e la sicurezza. I volumi dipendono dalle raffinerie servite.

Un software per RENTRI aiuta l’impianto di recupero dei composti solforati a seguire la provenienza di ogni partita, e a collegare lo zolfo valorizzato ai reflui da cui deriva.

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