EER 19.08.10* miscele oli e grassi: guida e RENTRI

19.08.10* · 2026-09-29 · 03:17:25

Codice EER 19.08.10*

miscele di oli e grassi dalla separazione olio/acqua

Cosa rientra nel codice EER 19.08.10*, perche e classificato pericoloso e quali impianti lo producono. Con note pratiche sulla gestione del rifiuto tramite software per RENTRI.

Descrizione ufficiale

miscele di oli e grassi prodotte dalla separazione olio/acqua, diverse da quelle di cui alla voce 19 08 09

Inquadramento

Il codice EER 19.08.10* identifica le miscele di oli e grassi che si separano dalla fase acquosa nelle sezioni di disoleazione degli impianti di depurazione. Si tratta della frazione leggera raccolta dai separatori a gravita, dai flottatori o dalle vasche di disoleazione: uno strato oleoso, spesso emulsionato con acqua e carico di solidi fini, che viene sfiorato e stoccato in attesa del conferimento.

La voce va letta insieme alla 19 08 09, che copre le miscele composte esclusivamente da oli e grassi commestibili. La 19.08.10* raccoglie tutto il resto, cioe le miscele di origine non alimentare o mista, dove compaiono oli minerali, lubrificanti, emulsioni di lavorazione o idrocarburi. Per questo il codice porta l'asterisco: la presenza di oli minerali basta a determinare la classificazione come rifiuto pericoloso.

Il codice sta nel capitolo 19 perche il rifiuto nasce dentro un impianto di trattamento e non dal processo produttivo di origine. Il sottogruppo 19 08 riguarda gli impianti di trattamento delle acque reflue non specificati altrimenti, quindi depuratori che ricevono reflui di provenienza mista o non riconducibili a un settore preciso.

Sul piano operativo il rifiuto viene tenuto in cisterne o serbatoi dedicati e avviato a impianti autorizzati al recupero o allo smaltimento. Nel registro cronologico e sul formulario il codice va riportato con l'asterisco, e un gestionale RENTRI aiuta a tenere allineati stoccaggio, quantitativi e movimentazioni.

Impianto di depurazione consortile per reflui industriali

Un depuratore consortile riceve scarichi da aziende diverse: officine, carrozzerie, stabilimenti metalmeccanici, lavanderie industriali. In testa all'impianto c'e quasi sempre una sezione di disoleazione, con separatori a gravita o flottatori, che toglie la frazione oleosa prima dei trattamenti biologici.

Lo strato che galleggia contiene oli minerali, emulsioni lubrorefrigeranti e grassi di varia provenienza, mescolati ad acqua e solidi fini. Non e possibile attribuirlo a un'origine esclusivamente alimentare, quindi la voce corretta e 19.08.10*. Il gestore sfiora periodicamente i separatori, accumula il rifiuto in serbatoi dedicati e lo avvia a impianti di recupero o smaltimento. Nella gestione rifiuti con RENTRI ogni prelievo e ogni carico vanno registrati con il codice asteriscato.

Piattaforma di trattamento rifiuti liquidi

Le piattaforme che trattano rifiuti liquidi conto terzi ricevono acque oleose, emulsioni esauste, acque di lavaggio cisterne e percolati. Il pretrattamento chimico-fisico rompe le emulsioni e separa la fase oleosa da quella acquosa, che poi prosegue verso il trattamento biologico o lo scarico.

La fase oleosa separata e una miscela di oli minerali, grassi e residui organici di provenienza eterogenea. Non essendo costituita solo da oli commestibili, viene classificata 19.08.10*. E un flusso continuo e in quantita rilevanti, da stoccare in serbatoi dedicati e tenere separato dalle altre frazioni. Un software per RENTRI permette di collegare i lotti in uscita ai rifiuti in ingresso e di ricostruire il bilancio di massa utile in sede di controllo.

Stabilimento metalmeccanico con depuratore interno

Uno stabilimento metalmeccanico di medie dimensioni spesso gestisce in proprio le acque di lavaggio pezzi, di sgrassaggio e le emulsioni diluite, con un impianto di depurazione interno prima dello scarico in fognatura o in corpo idrico.

Il disoleatore raccoglie oli da taglio, lubrificanti trafilati dalle macchine utensili e grassi di manutenzione trascinati dalle acque di lavaggio. La miscela che si accumula nella vasca di raccolta e pericolosa per la presenza di idrocarburi e in genere si codifica 19.08.10*, perche nasce dal trattamento delle acque e non direttamente dalla lavorazione. Va tenuta distinta dai rifiuti dei capitoli 12 e 13. Un gestionale RENTRI aiuta a separare i flussi e a compilare formulari e registro senza errori di codice.

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