EER 19.08.05 fanghi acque reflue urbane e RENTRI

19.08.05 · 2026-09-29 · 03:10:00

Codice EER 19.08.05

fanghi da acque reflue urbane e gestione rifiuti con RENTRI

Il codice EER 19.08.05 identifica i fanghi prodotti dal trattamento delle acque reflue urbane, rifiuto non pericoloso ma ad alto tonnellaggio per chi conduce depuratori. Cosa contiene, chi lo produce e come tenerne traccia con un software per RENTRI.

Descrizione ufficiale

fanghi prodotti dal trattamento delle acque reflue urbane

Inquadramento

Il codice EER 19.08.05 identifica i fanghi che restano alla fine del ciclo di depurazione delle acque reflue urbane. Sono il residuo semisolido che si separa dall'acqua nei sedimentatori primari, nelle vasche a fanghi attivi e nelle fasi successive di ispessimento, digestione e disidratazione. Quello che esce dal depuratore come acqua trattata torna al corpo idrico; quello che resta sul nastro o nella centrifuga è il rifiuto di cui parliamo qui.

Il codice sta nel capitolo 19 perché il rifiuto non nasce da un'attività produttiva in senso stretto ma da un impianto che tratta qualcosa prodotto altrove, in questo caso i reflui raccolti dalla rete fognaria. Il sottogruppo 19.08 raccoglie i rifiuti degli impianti di trattamento delle acque reflue non specificati in altre voci, e il 19.08.05 è la voce dedicata ai fanghi di origine urbana, distinta dai fanghi di trattamento dei reflui industriali che hanno codici propri.

Il codice non è pericoloso e non porta asterisco. Questo non significa che il fango sia banale da gestire: contiene sostanza organica, azoto, fosforo, metalli in tracce e una carica microbica elevata. La destinazione, che sia recupero in agricoltura dopo stabilizzazione, compostaggio, digestione anaerobica o smaltimento, dipende dalle analisi e dalle autorizzazioni dell'impianto di destino.

Per chi lo produce, il 19.08.05 è di solito il codice a maggior tonnellaggio dell'anno. La gestione rifiuti con RENTRI, con registro e formulari in formato digitale, aiuta a tenere in ordine quantità, trasportatori e destinatari senza ricostruire tutto a mano.

Gestore del servizio idrico integrato

Il produttore tipico del 19.08.05 è il gestore del servizio idrico integrato che conduce i depuratori comunali. Ogni impianto, dal piccolo ossidativo di paese alla linea a fanghi attivi da centinaia di migliaia di abitanti equivalenti, separa i solidi dai reflui e li concentra fino a ottenere un fango palabile con un tenore di secco intorno al 20-25 per cento.

Il fango viene caricato in cassoni o container e avviato a impianti di recupero o smaltimento con frequenza che può essere anche giornaliera. Con decine di impianti in gestione, il volume di registrazioni è alto e un gestionale RENTRI integrato con la pesa evita doppi inserimenti e ritardi nella chiusura dei movimenti.

Società di gestione in appalto di piccoli depuratori comunali

Molti comuni affidano a imprese specializzate la conduzione e la manutenzione dei depuratori di taglia modesta. L'impresa segue l'impianto con visite periodiche, controlla i parametri di processo e, quando la vasca di accumulo o il letto di essiccamento è pieno, organizza il prelievo del fango con autospurgo o il ritiro dei cassoni.

Il fango generato è sempre 19.08.05, perché deriva da reflui urbani, ma la titolarità del rifiuto va chiarita nel contratto tra comune e appaltatore. Chi compila registro e formulari deve sapere per quale unità locale lo fa. Un software per RENTRI con più sedi gestite separatamente rende questa distinzione praticabile anche con decine di impianti sparsi sul territorio.

Villaggio turistico o campeggio con depuratore autonomo

Le strutture ricettive non allacciate alla fognatura pubblica trattano in proprio le acque nere e grigie degli ospiti con un depuratore biologico dimensionato sui picchi di stagione. Il refluo ha caratteristiche domestiche, quindi il fango prodotto dalla sedimentazione e dall'accumulo rientra nel 19.08.05.

Il prelievo avviene di norma una o due volte l'anno, a fine stagione, tramite ditta di autospurgo che trasporta il fango a un depuratore più grande o a un impianto di trattamento. Per una struttura che di rifiuti speciali ne produce pochi, la gestione rifiuti con RENTRI si riduce a poche registrazioni, che però devono riportare quantità e destinatario corretti e restare disponibili in caso di controllo.

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