19.08.01 · 2026-09-29 · 03:07:16
Il codice EER 19.08.01 identifica i residui di vagliatura trattenuti dalle griglie degli impianti di trattamento delle acque reflue. Chi lo produce, perché sta nel capitolo 19 e come entra nella gestione rifiuti con RENTRI.
Residui di vagliatura
I residui di vagliatura sono il materiale grossolano trattenuto dalle griglie e dai vagli posti in testa a un impianto di trattamento delle acque reflue. È la prima separazione fisica che il refluo incontra: stracci, plastiche, salviette, bastoncini, residui vegetali, frammenti di legno e tutto ciò che non passa tra le barre o le maglie della grigliatura fine. Il materiale viene raccolto, spesso compattato e parzialmente disidratato, e avviato a smaltimento o recupero come rifiuto.
Il codice sta nel capitolo 19 perché il rifiuto non nasce da un ciclo produttivo, ma da un impianto che tratta acque reflue. Il sottogruppo 19.08 raccoglie i rifiuti degli impianti di trattamento delle acque reflue non specificati altrove, e la vagliatura è la voce che apre l'elenco, seguita dai rifiuti da dissabbiamento e dai fanghi.
Il codice non è pericoloso e non porta asterisco. Questo non significa che il materiale sia innocuo sul piano igienico: è umido, odoroso, ricco di sostanza organica e va tenuto in contenitori chiusi. La classificazione come non pericoloso semplifica però la scelta dell'impianto di destinazione e la compilazione dei documenti di tracciabilità.
Per il produttore la difficoltà pratica non è la classificazione ma la frequenza. Le griglie generano rifiuto ogni giorno, con pesi che cambiano in funzione delle piogge e dei picchi di carico. Un software per RENTRI che registri i movimenti e alimenti il registro cronologico aiuta a tenere in ordine una produzione così continua.
Il depuratore urbano è il produttore tipico del codice 19.08.01. Tutto il refluo che arriva dalla rete fognaria attraversa una grigliatura grossolana e una fine prima di entrare nei comparti biologici, e ciò che le griglie trattengono finisce nel cassone o nel sacco del compattatore.
Il gestore del servizio idrico ha spesso decine di impianti, dai grandi depuratori di capoluogo ai piccoli impianti di frazione, oltre alle stazioni di sollevamento con cestello griglia. Ogni punto genera piccole quantità con cadenza regolare. La gestione rifiuti con RENTRI, per chi vi aderisce o è tenuto a farlo, deve quindi reggere molte unità locali e molti movimenti di pochi chilogrammi, con la registrazione cronologica che segue il ritmo dei ritiri.
I consorzi che gestiscono la depurazione di un'area industriale o di un distretto ricevono scarichi eterogenei da aziende diverse, spesso con una quota di acque civili. Le griglie di testa fermano il grossolano prima dei trattamenti chimico-fisici e biologici, e il materiale raccolto è classificato con il codice 19.08.01 perché nasce dall'impianto di trattamento e non dai singoli processi produttivi a monte.
Rispetto a un depuratore urbano il grigliato può contenere frammenti di imballaggio, fibre tessili o residui di lavorazione sfuggiti ai pretrattamenti aziendali. Il consorzio deve verificare che la composizione resti compatibile con la voce non pericolosa e tenere traccia dei quantitativi periodici. Un gestionale RENTRI che collega pesate, formulari e registro riduce gli errori di trascrizione.
Le piattaforme che ricevono rifiuti liquidi da autobotte, come bottini, acque di lavaggio, percolati e reflui di attività non allacciate, li sottopongono a un pretrattamento prima della linea depurativa. La griglia sul punto di scarico trattiene tutto ciò che è finito nel carico: stracci, guanti, plastiche, materiale fibroso proveniente dalle fosse settiche.
Anche qui il rifiuto trattenuto rientra nel 19.08.01, essendo prodotto dalla fase di vagliatura di un impianto di trattamento acque. Il volume dipende dalla qualità dei conferimenti e cambia da un giorno all'altro. L'impianto, che già gestisce molti codici in ingresso, ha interesse a trattare il proprio 19.08.01 in uscita nello stesso software per RENTRI usato per il resto della tracciabilità, evitando registri paralleli.