17.04.06 · 2026-09-29 · 01:21:54
Il codice EER 17.04.06 identifica lo stagno e le sue leghe separati nei cantieri di costruzione e demolizione. Cosa comprende, quali attivita lo producono e come registrarlo con un software per RENTRI.
stagno
Il codice EER 17.04.06 identifica lo stagno che deriva dalle operazioni di costruzione e demolizione. Si tratta di un rifiuto metallico non pericoloso, quindi il codice si scrive senza asterisco. Rientra nel capitolo 17 perche il catalogo raggruppa in quella sede tutto cio che esce da un cantiere, dagli inerti ai metalli, e nel sottogruppo 17.04 perche si tratta di un metallo, incluse le sue leghe.
Nella pratica lo stagno puro e raro in edilizia. Piu frequenti sono le leghe: saldature stagno-piombo o stagno-argento su tubazioni idrauliche datate, lattoneria stagnata, rivestimenti di lamiere, residui di stagnatura su componenti elettrici smontati durante una ristrutturazione. Quando questi materiali vengono separati dagli altri metalli e la frazione prevalente e in stagno, il rifiuto prende il codice 17.04.06.
La distinzione dagli altri codici del sottogruppo (rame 17.04.01, piombo 17.04.03, ferro e acciaio 17.04.05, metalli misti 17.04.07) dipende dalla composizione prevalente e dalla separazione effettuata in cantiere. Se le leghe di stagno non sono separabili dagli altri metalli, si ricade nei metalli misti.
Ai fini della tracciabilita lo stagno di scarto segue le regole ordinarie dei rifiuti speciali non pericolosi. Chi lo produce in modo ricorrente ha interesse a registrarlo con un gestionale RENTRI, cosi da tenere allineati registro cronologico e formulari senza ricostruire i dati a posteriori.
Un'impresa che lavora su edifici esistenti incontra lo stagno soprattutto negli impianti da rimuovere. Le vecchie tubazioni in rame erano saldate con leghe di stagno, e i raccordi tagliati durante la demolizione dei bagni o delle cucine portano con se cordoni di saldatura e residui metallici che spesso vengono raccolti a parte quando il cantiere e organizzato per il recupero.
Anche la lattoneria stagnata delle vecchie coperture, con grondaie e scossaline, puo dare origine a questa frazione. Il codice 17.04.06 si applica quando l'impresa separa le leghe di stagno dagli altri metalli. Un software per RENTRI aiuta a tenere distinti i codici del sottogruppo 17.04 e a compilare i formulari per ogni frazione avviata al recupero.
L'installatore termoidraulico che sostituisce impianti in edifici datati smonta tubazioni, collettori e raccordi assemblati con saldature stagno. Nei rifacimenti completi la quantita di lega di stagno non e trascurabile, in particolare dove le giunzioni erano numerose, come nei distributori e nei collegamenti ai sanitari.
Lo stagno di scarto viene separato per interesse economico, perche i recuperatori di metalli lo quotano a parte rispetto al rame. Per l'impresa il rifiuto resta un 17.04.06 non pericoloso prodotto nel cantiere del cliente. La gestione rifiuti con RENTRI consente di associare ogni carico al cantiere di provenienza e di verificare la coerenza con i formulari emessi, aspetto utile quando i cantieri sono molti e brevi.
Nella demolizione selettiva l'obiettivo e separare in fase di smontaggio tutte le frazioni recuperabili prima di abbattere le strutture. I metalli vengono divisi per tipologia, e le leghe di stagno trovate su vecchi impianti, rivestimenti di lamiere e componenti elettrici dismessi confluiscono nel codice 17.04.06 quando la selezione lo consente.
Se la separazione non e praticabile, la frazione va nei metalli misti 17.04.07. La scelta va documentata in modo coerente sul registro. Un gestionale RENTRI permette all'impresa di demolizione di gestire piu codici del sottogruppo metalli in parallelo, tenere traccia dei quantitativi per singolo cantiere e produrre i formulari con i dati gia allineati alle registrazioni.